martedì 17 aprile 2018
Depositate intercettazioni inedite che potrebbero fornire elementi risolutivi al caso. A giugno l'udienza che deciderà sull'archiviazione. La madre: "Sono stanca, ma chiedo verità".
Il presidio dei giornalisti italiani contro l'archiviazione delle indagini sull'omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin (ANSA/ MASSIMO PERCOSSI)

Il presidio dei giornalisti italiani contro l'archiviazione delle indagini sull'omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin (ANSA/ MASSIMO PERCOSSI)

Nuove carte, sin qui inedite, potrebbero riaprire l'inchiesta sull'omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, i reporter Rai assassinati a Mogadiscio il 20 marzo 1994. La Procura di Roma, che la scorsa estate ha presentato la richiesta di archiviazione nel procedimento contro ignoti su autori e mandanti del duplice omicidio e sul depistaggio, ha depositato oggi alcune intercettazioni (risalenti al 2012, ma trasmesse a piazzale Clodio solo di recente dalla Procura di Firenze nell'ambito di un altro diverso procedimento, che riguarda un traffico di camion dismessi dell'Esercito italiano verso la Somalia) tra soggetti somali residenti in Italia che dicevano la loro sull'agguato costato la vita alla giornalista e all'operatore tv.

Il gip Andrea Fanelli, che dovrà decidere se archiviare o meno il procedimento, ha aggiornato la discussione all'8 giugno prossimo anche all'esito della documentazione prodotta dal legale della famiglia Alpi, l'avvocato Carlo Palermo, 'ex giudice istruttore di Trento protagonista di una delle più grandi indagini sul traffico di armi (e poi di droga) in Italia, bruscamente interrotte nel 1985 quando il magistrato rischiò di perdere la vita nella strage di Pizzolungo, nel trapanese. Nel frattempo gli atti provenienti da Firenze saranno esaminati dal procuratore Giuseppe Pignatone e dal pm Mariarosaria Guglielmi.

"Prendo atto - ha dichiarato Luciana Alpi, mamma di Ilaria - ma non voglio fare alcun commento perché mi sono illusa troppe volte. Noi faremo di tutto perchè questa inchiesta non finisca in archivio; da troppo tempo siamo in attesa di una verità che non arriva. Andiamo avanti insomma, anche se sono stanca".

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