venerdì 15 settembre 2017
Di origini marocchine, ha 25 anni e in famiglia è l’unica straniera
Soukaina El Hattab

Soukaina El Hattab

«Gli amici mi dicono che "spunto dappertutto". Mi piace stare in mezzo alla gente e faccio amicizia facilmente». Soukaina El Hattab è una ragazza piena di vita e di idee, parla con un tono allegro nel suo fiero accento vicentino. Ha 25 anni, è geometra e lavora saltuariamente in uno studio legale a Bassano del Grappa. La sua posizione precaria non le consente ancora di presentare la domanda per la cittadinanza italiana. «A casa ormai sono l’unica straniera, tutti gli altri membri l’hanno già acquisita e questo mi fa sorridere, ma è un sorriso amaro. È una condizione strana».

Soukaina crede molto nel volontariato e ci si dedica con impegno, collaborando con diverse associazioni che tutelano donne e minori. Tra le sue passioni ci sono la lettura e la cucina, in particolare la pasticceria, sia italiana, sia marocchina. «Per me acquisire la cittadinanza significherebbe appartenere in modo documentato al Paese in cui sono perfettamente integrata e a cui mi sento molto legata, a livello culturale e sentimentale. Amo tutto dell’Italia e apprezzo molto il rispetto e la tutela dei diritti umani che caratterizzano la società italiana. Quando faccio il confronto con altre realtà mi sento ancora più fiera dell’Italia e mi rendo conto della grande importanza che hanno simili valori, che vanno assolutamente tutelati. Vorrei veder maggiormente tutelati anche i legami familiari, che sono alla base di ogni società equilibrata».

© Riproduzione riservata