lunedì 29 agosto 2022
John Baldri 25 anni malato terminale di cancro grazie a una colletta dei cittadini del piccolo centro del Monferrato era riuscito a tornare dalla sua famiglia e a riabbracciare suo padre
Sconfitto dalla malattia il giovane migrante che commosse il Papa

È morto il giovane originario del Ghana per il quale l'intero paese di Vignale Monferrato, in provincia di Alessandria, si era mosso per pagargli il viaggio dall'Italia in Africa affinché potesse riabbracciare il padre.

John Baldri, 25 anni, aveva un tumore al fegato e chiedeva solo di riabbracciare suo papà prima di morire. Nella sua terra, tra le braccia delle persone che non vedeva più da anni. Il piccolo paese dove viveva, in provincia di Alessandria, allora, si è stretto intorno a John nel momento del bisogno e lo ha aiutato a realizzare il suo ultimo desiderio.

Il suo caso era stato svelato da papa Francesco, commosso, durante l'Angelus del 6 febbraio scorso.

Baldri nel Monferrato aveva trovato lavoro in un'azienda agricola dopo essere arrivato a Lampedusa su un barcone partito dalla Libia: era cattolico e frequentava la parrocchia dove era conosciuto. E' stato il parroco stesso, don Andrea Tancini a ricordare in un'intervista a Famiglia Cristiana uno dei momenti più struggenti. «La signora Gabriella è quella che ha fatto di più per John, da quando si è ammalato. Ma è modesta... » ha spiegato il sacerdote. «Fu lei a chiedere lo scorso dicembre al ragazzo cosa volesse come regalo di Natale. E lui: "vorrei tornare a casa da mia padre". Ormai capiva che le sue speranze si stavano riducendo a un lumicino. Era una guerra contro il tempo: con i giorni contati tutti si sono messi in moto per aiutare John a tornare nella sua casa in Ghana». E così a Vignale gli hanno organizzato il viaggio, per lui e un accompagnatore, suo cugino, e pagato tutte le spese, comprese quelle per le costose medicine.

Dopo aver riabbracciato il padre ad Accra il giovane avrebbe voluto fare ritorno in Italia: "Purtroppo non c'è riuscito - ha rivelato Ernesta Corona, sindaca di Vignale - John è morto in Ghana, dove, dopo aver saputo della malattia incurabile, aveva desiderato tornare. E, grazie alla generosità della comunità di Vignale, ha potuto fare quell'ultimo viaggio e reincontrare la famiglia".

Il Pontefice aveva citato la storia di John e della comunità del paese monferrino come esempio di "santi della porta accanto". Scoperta la malattia terminale, dopo il ricovero all'hospice di Casale Monferrato, "non lo abbiamo mai abbandonato - ha proseguito la sindaca -. Con la parrocchia e compaesani generosi abbiamo raccolto la somma necessaria per il viaggio aereo di rimpatrio e le cure necessarie, morfina compresa. È stato forte e ottimista fino alla fine. Nella missione dei Salesiani, dove il medico lo curava, ripeteva: 'Oggi, forse, va peggio ma domani andrà meglio, ho tanto male'. Il giorno dopo diceva - racconta ancora la sindaca -: 'Pensavo meglio, ma è ancora peggio. Ma domani andrà meglio'. I suoi infiniti 'grazie' riempivano il cuore. Stiamo pensando a come partecipare al lutto e come ricordarlo per sempre".

© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: