mercoledì 30 agosto 2017
Accolta in una casa-famiglia, oggi è laureata
«Ho dato amore all’Italia, altrettanto ne ho ricevuto»

La destinazione ultima del suo viaggio era la Francia, a casa di una zia, ma le cose non sono andate come avrebbero dovuto e così, a soli 13 anni, Aissata ha deciso che la sua vita sarebbe stata in Italia. Se ci ripensa oggi, che di anni ne ha 25, lei stessa si stupisce del coraggio e dell’intraprendenza con cui aveva scelto, ancora così giovane, il suo destino.
La storia di Aissata inizia in Costa d’Avorio, dove nasce e cresce spensierata, fino al tragico momento della scomparsa prematura della madre. Di lei si sarebbe dovuta occupare la zia residente in Francia, ma a causa di alcuni problemi ciò non è stato possibile. «Nella sfortuna, sono stata fortunata. Mi ha accolta una casa famiglia per cinque anni, a Fiumicino. Sono stata protetta, amata e cresciuta da adulti che hanno sempre apprezzato la mia educazione. Ho frequentato il liceo linguistico, mi sono laureata e mi sto specializzando in scienze della formazione. Lavoro anche in una casa famiglia, occupandomi di adolescenti. Ora che ho un lavoro a tempo indeterminato, vorrei finalmente presentare la domanda di cittadinanza».
Ogni domenica Aissata va in chiesa, mentre per dedicarsi ai suoi hobby ormai ha poco tempo. «Quando torno in Costa d’Avorio mi dicono: "Ecco, è arrivata l’italiana", io sorrido e mi sento fiera. Ho sempre sentito un grande amore per l’Italia e sono stata fortunata ad aver ricevuto altrettanto amore».

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