venerdì 26 marzo 2021
Il Lazio torna arancione, mentre Toscana, Valle d'Aosta e Calabria diventano rosse. Non ci saranno zone gialle fino a maggio: il nuovo decreto, in arrivo per il 6 aprile, non conterrebbe allentamenti
Scuole aperte fino alla prima media in zona rossa. Ecco le nuove zone

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Da martedì il Lazio torna arancione, mentre da lunedì Toscana, Valle d'Aosta e Calabria diventano rosse. Niente zone gialle. Fino al 30 aprile saranno confermate le misure che prevedono solo zone arancioni e rosse.

La Valle d'Aosta, comunque già da domani vieterà gli spostamenti tra comuni, salvo per esigenze lavorative o situazioni di necessità. Lo prevede un'ordinanza firmata nel pomeriggio dal presidente della Regione Erik Lavevaz. Rimane in vigore il divieto di accesso per i proprietari di seconde case provenienti da altre regioni.

Dopo le vacanze pasquali, i bambini fino alla prima media compresa torneranno a scuola. Anche in zona rossa riapriranno nidi, scuole materne ed elementari e classi di prima media. Lo ha confermato il presidente del Consiglio, Mario Draghi, in conferenza stampa al termine della riunione della Cabina di regia dedicata alle misure di contenimento anti Covid che saranno inserite nel nuovo decreto, che entrerà in vigore il 6 aprile.

Non si parla per ora di riportare in presenza, in zona rossa, i ragazzi più grandi. "Aprire ulteriormente aumenta le forme di contagio - osserva Draghi -. La scuola fino alla prima media non è fonte di contagio, in misura limitata". E aggiunge, quasi a prevenire quelle chiusure delle scuole da parte delle Regioni, verificatesi anche in fascia arancione: "Le scelte dei governatori dovranno essere riconsiderate alla luce dell'affermazione del governo che la scuola in presenza è obiettivo primario della politica del governo".

Quanto ad altre riaperture, improbabile che il nuovo decreto ne preveda. "Se riaprire o no dipenderà dai dati" ha detto il premier, rispondendo a una domanda sulle affermazioni del leader della Lega, Matteo Salvini, sul fatto che non sia concepibile tenere il Paese ancora chiuso ad aprile. Il premier ha sottolineato che l'unico allentamento delle misure anti-Covid avverrà per le scuole fino alla prima media. Sembra quindi che non siano previste zone gialle fino al 30 aprile.

L'Rt scende a 1,08, l'incidenza a 240

Qualche segnale di speranza dai dati del Monitoraggio settimanale dell'Istituto Superiore di Sanità e del ministero della Salute sulla situazione Covid in Italia: il tasso di contagiosità Rt scende a 1,08 (era 1,16), vicinissimo alla soglia di 1, e l'incidenza cala a 240 nuovi casi ogni 100mila abitanti (era 264), sempre alta ma sotto la soglia "rossa" dei 250.

Sulla base dei dati del Monitoraggio saranno stabiliti i nuovi colori delle regioni.

Lazio arancione, in classe fino alla terza media

Il Lazio, con un Rt di 0,99, spera di tornare in arancione: il presidente Nicola Zingaretti ha già annunciato la riapertura delle scuole fino alla terza media da martedì, giorno in cui entrerà in vigore la nuova ordinanza (l'attuale è valida per 15 giorni ed era entrata in vigore di lunedì). Le scuole laziali resteranno aperte solo due giorni, perché da giovedì cominceranno le vacanze pasquali.


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