mercoledì 27 gennaio 2021
Ieri i contagi erano stati 10.593 e i morti 541. Il tasso di positività è del 5,17% (ieri era del 4,1%, quindi in aumento di oltre l'1%)
Terapia intensiva all'ospedale San Filippo Neri di Roma

Terapia intensiva all'ospedale San Filippo Neri di Roma - Ansa

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Balzo in alto del numero dei positivi nelle ultime 24 ore: sono 15.204, con 467 vittime. Ieri i positivi erano stati 10.593 e i morti 541. Lo comunica il ministero della Salute.

In totale sono stati 293.770 i test per il coronavirus (molecolari e antigenici) effettuati in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 257.034. Il tasso di positività è del 5,17% (ieri era del 4,1%, quindi in aumento di oltre l'1%).

I ricoveri in terapia intensiva per il Covid-19 sono in calo di 20 unità nel saldo tra entrate e uscite rispetto a ieri, secondo i dati del ministero della Salute. Gli ingressi giornalieri sono 115. In totale in rianimazione ci sono 2.352 persone. Nei reparti ordinari sono invece ricoverati 21.161 pazienti, in calo di 194 unità rispetto a ieri.

È "irrispettosa" la scelta di vaccinare il personale amministrativo "quando ci sono ancora quasi 600.000 operatori sanitari da vaccinare". A denunciarlo davanti ai Deputati della Commissione Affari Sociali della Camera è stato Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici (Fnomceo), in relazione alla scelta di non inserire odontoiatri e medici liberi professionisti tra le categorie da vaccinare con priorità contro il Covid-19. Da inizio pandemia sono già 302 i medici morti per il Covid, ha ricordato Anelli. "Se uno non percepisce l'importanza, e anche il rischio degli operatori sanitari, non trova le soluzioni - ha ammonito Anelli -. Credo che bisognerebbe fare una riflessione su questo, perché le indicazioni date dal Ministero della Salute erano di vaccinare gli operatori socio-sanitari, non gli amministrativi".

Il matematico: necessarie nuove misure restrittive​

La situazione dell'epidemia di Covid-19 in Italia è tale da richiedere nuove misure, senza le quali sarà impossibile riprendere il tracciamento. Lo indica un'analisi condotta da Giovanni Sebastiani, matematico dell'Istituto per le Applicazioni del Calcolo 'Mauro Picone' del Consiglio Nazionale delle Ricerche. "I dati rivelano una situazione preoccupante, alla luce della quale, dopo gli effetti positivi delle misure del periodo delle feste di fine anno, sarebbe necessario mettere in atto al più presto nuove misure restrittive analoghe per tipo e durata". L'obiettivo, prosegue Sebastiani, è "portare la percentuale a valore più bassi e tornare così al controllo del tracciamento. Tramite risultati di simulazione si può dimostrare che ritardare le misure restrittive comporta un costo maggiore sia in termini di decessi che di durata delle misure e di conseguenza anche dal punto di vista economico". Inoltre, prosegue lo studioso, "da 30 giorni i decessi oscillano attorno ad un valore medio di 480 al giorno e, visto il forte rallentamento della vaccinazione, l'unico modo per ridurre la mortalità è ridurre l'incidenza dei positivi".

Le regioni​

"Saranno 85 i punti vaccinali (35 nella città di Roma)" per la vaccinazione anti-Covid degli over 80 che partirà l'8 febbraio. Lo rende noto l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato. Saranno suddivisi in tutte le Asl in modo proporzionale alla popolazione. Potranno prenotare anche i familiari, basta inserire il codice fiscale e selezionare il punto di somministrazione e la prima data utile disponibile. A partire dall'1 febbraio potranno prenotarsi tutti gli over 80 anni (compreso chi compie gli anni nel corso del 2021).

In Lombardia l'11% del personale sanitario non ha aderito alla campagna di vaccinazione anti-Covid. È quanto si evince dai dati forniti dall'assessore regionale al Welfare Letizia Moratti, rispondendo in commissione Sanità alla domanda del consigliere di Azione Niccolò Carretta sulla percentuale dei sanitari lombardi 'no-vax'. "Il personale sanitario - ha risposto Moratti - ha aderito per l'89%, gli operatori non sanitari per l'83%, gli ospiti della Rsa per il 91% e gli operatori Rsa per l'82%".

Sono 1.178 i nuovi casi di Covid in Campania, di cui 57 sintomatici, su 15.933 tamponi eseguiti: il tasso di positività scende dunque al 7,39 %, in netto miglioramento rispetto all'8,53 di ieri. Le nuove vittime
segnalate dal bollettino dell'unità di crisi sono 26. Su 656 posti letto di terapia intensiva disponibili sono 107 quelli occupati (+ 6 rispetto a ieri).

Sono 344 i nuovi casi di coronavirus accertati nelle ultime ore in Abruzzo. Sono emersi dall'analisi di 4.504 tamponi: è risultato positivo il 7,64% dei campioni, percentuale in lieve crescita rispetto agli ultimi giorni. Si registrano 6 decessi recenti, che fanno salire il bilancio delle vittime a 1.411. Tornano a salire gli attualmente positivi, ma si riducono i ricoveri, che passano dai 457 di ieri ai 442 di oggi.

Registra 450 guariti al Covid nell'ultimo giorno, 28.940 totali, l'aggiornamento odierno dei dati della pandemia sul sito della Regione Umbria. Questo a fronte di 415 nuovi casi, 34.825, e 5 morti, 756, con 5.129 attualmente positivi, 40 in meno di ieri.

Calo di contagi e ricoveri in Emilia-Romagna per il coronavirus, mentre si registrano altri 38 morti per la sindrome Covid-19. Su più di 23.700 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore (molecolari e rapidi) sono emersi
923 nuovi positivi, di cui 451 asintomatici da screening regionali e attività di contact tracing. Quanto ai ricoveri, i pazienti in terapia intensiva sono 210 (-10 rispetto a ieri), 2.281 quelli negli altri reparti Covid (-12).

Sale dal 3,1% di ieri al 5,7% il rapporto casi positivi-tamponi eseguiti in Sardegna, dove oggi il nuovo numero dei contagi torna a crescere: 251 nuovi positivi che fanno salire a 37.647 i casi Covid-19 nel complesso accertati nell'Isola dall'inizio dell'emergenza. Lo rileva l'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale: in totale sono stati eseguiti 564.745 tamponi di cui 6.877 antigenici rapidi, per un incremento complessivo di 4.403 test rispetto al dato precedente. Si registrano anche 7 decessi (962 in tutto).

Ci sono stati 30 decessi e 1.233 nuovi casi di positivi al covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Puglia, su 11.802 test, con un tasso di positività del 10,4% in rialzo rispetto all'8,4% di ieri.






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