venerdì 19 marzo 2021
Il Consiglio dei ministri approva il decreto che vale 32 miliardi di euro.Piano estate per la scuola, 400 milioni in più per la cultura
Il Consiglio dei ministri che ha dato il via libera al Decreto ristori

Il Consiglio dei ministri che ha dato il via libera al Decreto ristori - Lapresse

COMMENTA E CONDIVIDI

Il Consiglio dei ministri ha dato via libera al decreto Sostegni da 32 miliardi. Nel testo del decreto vengono previste le risorse per gli indennizzi a imprese e famiglie e per rilanciare la campagna delle vaccinazioni.

Cartelle esattoriali: "condono" fino a 5.000 euro​

Questo è stato il tema caldo che ha creato problemi con la Lega e ha fatto slittare il Consiglio dei ministri. L'intesa prevede la cancellazione delle vecchie cartelle esattoriali fino a 5mila euro tra il 2000 e il 2010 (anziché 2015) e solo per chi rientra in un tetto di reddito di 30mila euro. Questo stralcio "corrisponde ad un netto di circa 2.500 euro tra interessi e sanzioni varie". E questo "permette all'amministrazione di perseguire la lotta all'evasione anche in modo più efficiente", ha detto il premier Mario Draghi definendo la norma un "condono" che però sarà limitato ad una piccola platea, sotto un certo reddito "e forse con minore disponibilità economica. Avrà impatti molto molto limitati".

LE SLIDE DEL DECRETO SOSTEGNI

Cultura

Sono in arrivo 400 milioni di euro in più per il mondo della cultura. Sono state incrementate le risorse del fondo istituito dal Decreto Rilancio presso il ministero dei beni culturali. Aumenta di 200 milioni di euro la dotazione (di 80 milioni nel 2020) per le emergenze nei settori dello spettacolo, del cinema e dell'audiovisivo. Di 120 milioni di euro è invece l'incremento dei fondi per spettacoli e mostre, e viene ristretta la destinazione, escludendo dal capitolo fiere e congressi, ora riconducibili al nuovo Ministero del turismo. Inoltre passa da 25 a 105 milioni di euro il sostegno per il settore del libro e dell'intera filiera dell'editoria.

Piano estate della scuola

Arrivano i fondi - 150 milioni - per le attività laboratoriali, ricreative, di consolidamento degli apprendimenti e per il recupero della socialità da svolgere nelle scuole al termine delle lezioni, all'interno di quel 'piano estate' a cui ha fatto cenno il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi nei giorni scorsi in Commissione Istruzione e Cultura e i cui contenuti saranno resi noti dopo Pasqua. A prevedere il finanziamento è il Dl sostegni che mette anche 150 milioni per acquistare prodotti per l'igiene, per l'assistenza pedagogica e psicologica degli studenti e degli insegnanti. Il decreto dispone l'assenza "giustificata" del personale scolastico docente, amministrativo, tecnico e ausiliario per la somministrazione del vaccino. Per il completamento delle attività di sostegno della didattica digitale nelle Regioni del Mezzogiorno (compreso l'acquisto di dispositivi) sono stanziati nel Dl sostegni ulteriori 35 milioni, mentre per la ricerca e la didattica a distanza dell'Università sono in arrivo 78,5 milioni di euro.

Alle Regioni un miliardo per le spese sanitarie sostenute

Un miliardo di euro per rimborsare le spese sanitarie sostenute da Regioni e Province autonome per fronteggiare il Covid nel 2020: è la dotazione del fondo nello stato di previsione del Mef istituito dal decreto Sostegni. Si precisa che il Dipartimento della protezione civile e il Commissario per l'emergenza hanno richiesto alle Regioni la rendicontazione delle spese sostenute per farmaci, kit, tamponi, ventilatori e altre apparecchiature, e Dpi. La disposizione, chiarisce la relazione tecnica, non ha effetti in termini di indebitamento tecnico

Risorse agli enti locali

Arrivano risorse agli enti locali: incrementato di un miliardo di euro il fondo 2021 per gli enti locali (che arriva a 1,5 miliardi, 1,35 per i Comuni e 150 per Città metropolitane e Province) e di 260 milioni per quello di Regioni e Province autonome. Sono stati confermati 800 milioni di euro per il Trasporto pubblico locale e 250 milioni per il 2021 per il ristoro parziale dei Comuni per le minori entrate per la mancata riscossione dell'imposta di soggiorno o del contributo di sbarco.

Contributi alle partite Iva

I contributi a fondo perduto del nuovo decreto Sostegni arriveranno alle imprese e ai titolari di partita Iva con fatturato fino a 10 milioni e con perdite del 30% nell'ammontare medio mensile del 2020 rispetto all'anno precedente. Le imprese potranno scegliere tra bonifico e credito d'imposta: gli aiuti saranno di minimo 1.000 euro per le persone fisiche (2.000 per le persone giuridiche) e massimo 150mila euro.

Reddito di cittadinanza

Il reddito di cittadinanza è rifinanziato per 1 miliardo. Tre nuove mensilità del reddito di emergenza alle famiglie (1,52 miliardi). Fino al 31 dicembre non serve aver lavorato 30 giorni nell'ultimo anno per ottenere la Naspi. Una tantum da 2.400 euro per lavoratori stagionali, del turismo, termali e dello spettacolo che hanno perso il posto, e per quelli dello sport varia da 1.200 a 3.600 euro.

Fondo per i professionisti

Incrementato di 10 milioni di euro il fondo per Reddito di ultima istanza per i professionisti, per consentire il rimborso integrale di quanto anticipato dalle Casse di previdenza (per conto dello Stato) in occasione
dell'indennità di maggio 2020 da 1.000 euro. Il sussidio (per tre mensilità, di cui due da 600 euro, da marzo a maggio dello scorso anno) fu percepito da circa 500.000 professionisti associati agli Enti previdenziali privati.

Sostegno alle attività penalizzate dal Covid

Previsto un fondo da 200 milioni "da destinare al sostegno delle categorie economiche particolarmente colpite dall'emergenza Covid, incluse le imprese esercenti attività commerciali e ristorazione nei centri storici e le imprese operanti nel settore dei matrimoni e degli eventi privati".

Proroga dei contratti a tempo determinato

Il provvedimento prevede anche che la possibilità di rinnovo o proroga dei contratti a tempo determinato senza la necessità di indicare la causale, per un periodo massimo di dodici mesi e per una sola volta, sia
estesa dal 31 marzo al 31 dicembre 2021.

Finanziamenti agevolati per grandi imprese in difficoltà

Finanziamenti agevolati per 200 milioni di euro destinati a grandi imprese in difficoltà per la crisi, ma con prospettive di riprese: è il fondo istituito per il 2021 presso il Ministero dello sviluppo economico dal decreto Sostegni, come previsto dalla nuova bozza. Si tratta di prestiti da restituire in massimo 5 anni, per assicurare la continuità operativa delle grandi imprese in temporanea difficoltà finanziaria, con almeno 250 dipendenti e un fatturato superiore a 50 milioni di euro o un bilancio oltre i 43 milioni (quindi sono escluse le Pmi, oltre alle società dei settori bancario-finanziario e assicurativo). Il Fondo, viene precisato, può concedere finanziamenti anche alle imprese in amministrazione straordinaria. La misura rientra nel Quadro temporaneo per le misure di aiuti di Stato a sostegno dell'economia nell'emergenza Covid (Temporary Framework), e la sua efficacia è subordinata all'autorizzazione da parte della Commissione Ue.

Rifinanziato il fondo per l'occupazione e la formazione. Interventi per l'ex Ilva

Il Fondo sociale per l'occupazione e la formazione, istitituito presso il ministero del Lavoro, viene rifinanziato con 400 milioni per il 2021 e viene prorogata per tutto l'anno l'integrazione salariale della cigs per i lavoratori ex Ilva (del gruppo in amministrazione straordinaria), destinando a questo intervento 19 milioni del Fondo.

Blocco dei licenziamenti prorogato

Blocco dei licenziamenti prorogato a giugno, e fino a ottobre per le aziende che usano la cassa integrazione Covid, valida fino al 31 dicembre (massimo 28 settimane), per 3,3 miliardi. Quelle con cassa integrazione ordinaria possono chiedere 13 settimane tra aprile e giugno per Covid, senza contributo addizionale.

Contratti a tempo determinato

La possibilità di rinnovo o proroga dei contratti a tempo determinato senza la necessità di indicare la causale, per un periodo massimo di dodici mesi e per una sola volta, viene estesa dal 31 marzo al 31 dicembre 2021.

Proroga dei navigator

Il contratto dei navigator, in scadenza al 30 aprile 2021 è prorogato fino al 31 dicembre 2021. Lo si legge nella bozza del decreto Sostegni nel quale si precisa che il servizio prestato "costituisce titolo di preferenza nei concorsi pubblici banditi dalle Regioni e dagli enti ed agenzie dipendenti" dalle Regioni stesse.

Turismo

Sostegni per 1,7 miliardi, fra cui 700 milioni per le zone danneggiate dalla chiusura degli impianti di sci e 900 milioni per gli stagionali.

Agricoltura e pesca

Duecento milioni di euro in più per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell'acquacoltura: nel decreto Sostegni approvato aumenta da 150 a 350 milioni di euro per il 2021 il Fondo
istituito dalla legge di bilancio, una scelta per dare ristori alle imprese alla luce del perdurare delle misure restrittive per il contenimento del Covid. Come spiega la relazione illustrativa, le misure saranno specificatamente individuate con uno o più decreti del Ministero per le politiche agricole e forestali, d'intesa con la Conferenza Stato-Regioni, i quali definiranno i criteri e le modalità di attuazione del Fondo.

Forze polizia e vigili fuoco

Straordinari, indennità, dispositivi di protezione personale, sanificazione: nel decreto Sostegni sono stanziati 134,8 milioni di euro per forze dell'ordine, vigili del fuoco, polizie locali, polizia penitenziaria, capitaneria di porto e personale sanitario della Difesa, che hanno visto aumentare i propri impegni di fronte all'emergenza Covid.

Medici e infermieri militari

La durata delle ferme dei medici e degli infermieri militari è prorogata, con il consenso degli interessati, sino al 31 dicembre 2021.

© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI