mercoledì 3 gennaio 2018
Le idee di Forza Italia
Renato Brunetta (Fotogramma)

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Per Forza Italia e per il centrodestra al governo la riforma del mercato del lavoro, dopo i disastri della sinistra, sarà uno dei punti chiave, da fare nei primi cento giorni, per il rilancio del Paese. Innanzitutto più crescita attraverso investimenti pubblici e privati, solo con una crescita del Pil superiore al 2% si creano nuovi e veri posti di lavoro. Questa è la condizione necessaria, anche se non sufficiente.

Poi occorre aumentare, come dicono gli economisti, l’elasticità dell’occupazione nei confronti della dinamica del prodotto interno lordo. Per questo aboliremo il Jobs act di Renzi, una cattiva legge che in questi anni ha dissipato decine di miliardi di euro di risorse pubbliche con il solo inutile risultato di drogare il mercato del lavoro. Inoltre reintrodurremo i voucher, malamente cancellati dalla sinistra al governo per paura di una seconda sconfitta referendaria (ci sarebbe stata la consultazione promossa dalla Cgil) dopo quella del 4 dicembre 2016. Uno strumento utile per famiglie, imprese e lavoratori, che ha fatto emergere milioni di ore di lavoro sommerso e che, se usato in modo intelligente, può supportare un disegno più ampio di buona flessibilità.

Ultimo punto, ma primo per importanza: torneremo alla Biagi, una Biagi 2.0 o 4.0, riformata e adeguata ai tempi che viviamo. Nel 2003 la riforma del lavoro del secondo governo Berlusconi (Legge Biagi, appunto) ha creato 1.560.000 nuovi posti di lavoro (di cui 2 su 3 a tempo indeterminato) e ridotto il tasso di disoccupazione dal 9,6% al 7,1%. Vogliamo ripercorrere quello straordinario risultato: più tutele, più stabilità per i rapporti di lavoro precari. Con la riforma Biagi, donne, giovani, disoccupati di lunga durata, lavoratori sopra i 55 anni e disabili hanno avuto più possibilità di inserirsi o di tornare nel mercato del lavoro. Nuovi tipi di contratto per conciliare occupazione e esigenze di ciascuno: a tempo parziale, a progetto, a coppia, di formazione per le neo-mamme, di inserimento per i disabili. Part-time più convenienti per i lavoratori e per le imprese. Sostegno, intelligente e sostenibile, alle agenzie private di collocamento e servizi privati gratuiti per chi cerca lavoro: ecco quello che abbiamo fatto e quello che rifaremo una volta tornati al governo.

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