mercoledì 5 dicembre 2018
Presentato oggi al Refettorio Ambrosiano di Milano “Scarp de’ tenis - Incontri sulla strada”, in onda dall'11 al 15 dicembre alle 19.30. Il direttore Vincenzo Morgante: «Daremo voce a chi non ce l’ha
Tv 2000, arriva il viaggio di Giacomo Poretti fra gli invisibili

Sorrisi, storie vere e risotto allo zafferano. Così è stata presentata stamattina al Refettorio Ambrosiano della Caritas Ambrosiana di Milano dove ogni giorno si servono centinaia di pasti ai più bisognosi, la nuova serie prodotta da Tv2000 Scarp de' tenis - Incontri sulla strada, con Giacomo Poretti, quattro puntate che verranno trasmesse dall’11 al 14 dicembre, per quattro giorni di fila, alle 19.30. Realizzata da Show Biz per Tv2000, con la regia di Ranuccio Sodi, vede come conduttore e narratore l’attore e scrittore Giacomo Poretti, che con la sua simpatia accompagnerà il telespettatore in alcuni tra i luoghi simbolo del buon cuore milanese per dare voce agli invisibili. Il progetto nasce dalla realtà del mensile Scarp de’ tenis, l’unico giornale di strada italiano nato a Milano nel 1994 ed oggi sostenuto da Caritas Italiana, da un’idea di Pietro Greppi che adottò come testata il titolo della celebre canzone di Enzo Jannacci che descrive peripezie e umanità di un “barbun”. E proprio il figlio Paolo Jannacci, musicista di fama che ha curato la sigla del programma, sarà fra i protagonisti della prima puntata che racconta la Casa di Accoglienza Enzo Jannacci in viale Ortles, , dove interpreterà al pianoforte il brano del padre dedicato ai cosiddetti barboni, insieme alle testimonianze dirette dei senzatetto e degli operatori. «Mio padre, che proprio perché medico aveva una sensibilità particolare, le persone in difficoltà le individuava al primo sguardo e lo ha trasporto nelle sue canzoni – ha raccontato Jannacci Junior –. Mi ha trasmesso questo sguardo profondo. Milano, fra le sue tante eccellenze, deve essere eccellente anche nel non dimenticare che esistono problemi».

Giacomo Poretti oggi alla presentazione milanese di “Scarp de' tenis - Incontri sulla strada” di Tv2000 (foto A. Calvini)

Giacomo Poretti oggi alla presentazione milanese di “Scarp de' tenis - Incontri sulla strada” di Tv2000 (foto A. Calvini)

Sono quattro, come le puntate, i luoghi che Poretti farà conoscere di Milano: il Refettorio Ambrosiano, gestito dalla Caritas Ambrosiana e situato nello storico quartiere di Greco, la Casa di Accoglienza Enzo Jannacci in viale Ortles, il Rifugio Caritas di via Sammartini nei pressi della stazione Centrale, ed infine la Ronda della Carità e della Solidarietà, onlus che da vent'anni aiuta i senzatetto della città e che ha la propria sede nel quartiere di Lambrate. In questi diversi luoghi Poretti dialogherà con gli ospiti, improvviserà gag, lancerà i servizi di approfondimento con le storie di Scarp curati dalla stessa redazione. «Ho imparato molto da questa esperienza – ha spiegato in conferenza stampa Giacomo Poretti, davanti a una orgogliosa platea composta anche dai venditori del giornale, ex senzatetto –. Bisogna andare oltre i pregiudizi, volersi interessare alle cause. Il mio linguaggio è quello dell’ironia, che consente di trattare temi anche scomodi senza svilirli. Devo dire che ho incontrato persone incredibili. Ho imparato a non giudicare perché le storie degli uomini sono complicate e fragili. Mi ha sorpreso la grande quantità di persone in difficoltà. Quando si cammina per strada troppo spesso non sappiamo guardare a chi è in difficoltà o a chi vive una situazione di disagio. Ecco, grazie a Scarp de' tenis, apriamo gli occhi".
Entusiasta Massimo Porfiri, amministratore delegato di Tv2000, l’emittente della Cei per il quale il programma «è un investimento a rendimenti garantiti perché abbiamo puntato sul valore delle persone capovolgendo il valore dei numeri. Ed è servizio pubblico». Mentre per Vincenzo Morgante, direttore di rete di Tv2000, "Scarp de' tenis è uno di quei programmi che identifica l’emittente cattolica, visibile al numero 28 del digitale terrestre, al 18 di tivùsat e al 146 di Sky. «Dare voce anche agli invisibili è ciò che costantemente proviamo a fare – ha spiegato Morgante –. Sempre con delicatezza e rispetto, direi in punta di piedi. E la comicità attenta, puntuale, leggera ma mai banale di Giacomo Poretti fa da collante perfetto con persone dal passato difficile, a volte anche drammatico. Nel mondo della tv tutti prestano particolare attenzione allo share che per noi significa condivisione. Tv2000 è un’emittente che rivendica la sua identità come luogo del dialogo e di un linguaggio di libertà. È questo che pensiamo ci distingua dalle altre tv. Siamo una tv per tutti. Siamo convinti che si può fare audience con un'offerta diversa, sempre di qualità».

Da sinistra Massimo Porfiri, Vincenzo Morgante, Ranuccio Sodi, Giacomo POretti, Luciano Gualzetti e Stefano Lampertico oggi a Milano (foto A. Calvini)

Da sinistra Massimo Porfiri, Vincenzo Morgante, Ranuccio Sodi, Giacomo POretti, Luciano Gualzetti e Stefano Lampertico oggi a Milano (foto A. Calvini)

Per Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana, Tv 2000 «ci permette di raggiungere una platea diversa da quella che avviciniamo in strada e fuori dalle parrocchie con i nostri venditori in pettorina rossa. Il tono con il quale raccontiamo queste storie è un tono di speranza perché le storie positive permettono di guardare al futuro con occhi diversi». E sarà proprio un linguaggio non pietistico, quello del programma, anzi, «grazie alla comicità di Poretti avrà un taglio spregiudicato – spiega Ranuccio Sodi nella doppia veste di regista e produttore del programma– A Scarp de' tenis mi lega l'amicizia comune con Enzo Jannacci, poeta stralunato e cantore degli ultimi. Scarp racconta ogni mese storie che sono parabole di vita, biografie che meritano di essere raccontate, anche utilizzando il mezzo televisivo e non solo lo strumento cartaceo. Ma raccontate da pari a pari, con Empatia, da Giacomo Poretti». Oggi la rivista ha redazioni a Milano e in altre 13 città italiane e le vendite mensili si aggirano sulle 20mila copie, spiega Stefano Lampertico, direttore di Scarp de' tenis che sottolinea come il giornale «aiuta homeless, persone emarginate o in grave difficoltà a riconquistare autostima e dignità attraverso il lavoro di vendita della rivista, e fare informazione chiara, diretta, positiva su temi sociali spesso ignorati dai media di massa».

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