giovedì 12 dicembre 2013
Juventus e Napoli eliminate, Milan agli ottavi: è bilancio dell'Italia in Champions, ed è il più magro dal 1999 a oggi. (Massimilano Castellani)
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C’era una volta il campionato più bello del mondo con la Juve di Platini, il Napoli di Maradona e il Milan sacchiano degli olandesi. Scusate se siamo rimasti inchiodati alla nostalgia canaglia del calcio anni ’80, quando la Serie A era un must mondiale e i suoi protagonisti, calciatori italiani compresi, protagonisti assoluti della scena internazionale. Ora la musica è finita è le italiane se ne vanno, a casa. Due su tre sono fuori dalla Champions La Juventus scivola sul campo di pattinaggio del Galatasaray, ed è inutile recriminare contro la palla o il meteo avverso. I bianconeri di Conte, come la Juve di Del Neri, in Coppa soffre di "pareggite" cronica e paga dazio. Ha vinto una sola partita contro il piccolo Copenaghen allo Juventus Stadiudm, ma è stata proprio la partita in terra danese finita 1-1 a condannare la Vecchia Signora ben prima del gol-eliminazione di Sneijder al Turk Telekom. Juve immatura per la Champions, così come il Napoli, che almeno però può uscire a testa alta dopo aver conquistato 12 punti. Nella sfida decisiva contro l’Arsenal serviva l’impresa agli azzurri (anche se hanno giocato con una orrenda divisa gialla) di Rafa Benitez e per poco non ci sono riusciti. Tra lacrime e rimpianti, il Napoli ha chiuso con un 2-0 che rimarrà nell’albo dei ricordi più amari di patron De Laurentiis che adesso può solo consolarsi con una ipotetica finale di Europa League contro la Juventus. Fantacalcio? Qui l’unica realtà è il solo Milan che accede agli ottavi di Champions. Lo ha fatto soffrendo, con uno 0-0 disperato e un catenaccio (anche se in dieci uomini) contro il giovane e generoso Ajax. Allegri mangia il panettone e punta deciso anche alla colomba, ma il Milan unico paladino del povero calcio italiano non sembra destinato a fare tanta strada. Lunedì a Nyon, dall’urna Uefa potrebbero uscire il Bayern Monaco campione d’Europa e il Real Madrid del quasi Pallone d’Oro Cristiano Ronaldo come possibili avversari dei rossoneri. Due sfide quasi impossibili, come del resto con molte delle altre 13 avversarie che il Milan potrebbe trovare. Inutile per ora stare qui a fare i conti con il destino, mentre è necessario farlo nelle casse di Juve e Napoli. La Juve l’anno scorso aveva messo in cascina 65,3 milioni (20,5 dai risultati e quasi 45 dal market pool), mentre al momento ha in cassa 11,1 milioni dopo le prime 6 partite, può guadagnarne un’altra ventina o poco più dal market pool, e poi il resto dall’imminente Europa League. C’è il mancato guadagno della qualificazione che sfiora i 40 milioni, un buco che fa ancora più male al Napoli che nonostante i 12 punti si ritrova a dover giocare nella Coppa europea di “serie B”, l’Europa League. Un film che il cine-presidente De Laurentiis non avrebbe mai voluto vedere.
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