mercoledì 26 novembre 2014
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Un virus informatico capace di spiare i pc dei "nemici", creato da un gruppo di 007 né russi o cinesi (normalmente incolpati di simili nefandezze) ma da una task force di un Paese occidentale. Qualcuno ipotizza addirittura da un'alleanza tra Usa e Inghilterra.Lo ha scoperto nei mesi scorsi la società specializzata in sicurezza Symantec e lo ha battezzato Regin. Da sei anni ruba informazioni dai computer di tutto il mondo, indisturbato, prendendole ai governi, ai gestori telefonici e ai suoi utenti, alle imprese grandi e piccole e ai privati cittadini. Da dove venga e chi lo ha programmato resta un mistero. «Ha una struttura che mostra una competenza tecnica molto avanzata e questo fa pensare che venga utilizzato come strumento di spionaggio e sorveglianza dalle agenzie di intelligence, su commissione di uno o forse più governi».Regin è pericoloso anche perché è "introvabile". Cioè sfugge ai normali programmi antivirus.Secondo un primo report diffuso da Symantec, l'obiettivopreferito da Regin sono stati i provider di servizi internet (48%),seguiti dalle dorsali di telecomunicazioni, dove transitano leinformazioni mentre si naviga (28%).  Ad essere più colpita dal virus, tra i Paesi del mondo, è la Russia con il 28%. Poi l'Arabia Saudita col 24%. Le possibilità di questo malware pare siano incredibili: puòprendere informazioni da un computer, come i dati della carta di credito salvati dopo una transazione o le credenziali di accesso di un account Facebook. Può scattare un'istantanea di quello che l'utente sta visualizzando sullo schermo. Può carpire una telefonata, un messaggio ricevuto o spedito, oppure entrare in una rete aziendale da remoto e prendere informazioni sensibili. Il tutto con un sistema efficientissimo che ha permesso al virus di rimanere nascosto dal 2008.«Quello che sta succedendo - ha spiegato l'esperto Forzieri all'AdnKronos - è quello che spesso si pensa possa accadere solamente nei film. Invece è pura realtà».
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