Sanità. Oms: ecco le 8 malattie più pericolose


mercoledì 16 dicembre 2015
Per l'organizzazione mondiale della sanità rappresentano un grave rischio anche perché non hanno ricevuto le attenzioni che invece richiederebbero.
Ebola, ma anche febbre emorragica del Congo, virus di Marburgo e Nipah, febbri di Lassa e della Rift Valley: insieme a Mers e Sars, sono le malattie emergenti più pericolose del pianeta. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) a renderle un'emergenza non è solo la mortalità, ma anche la scarsa attenzione mediatica e, quindi, la scarsità di fondi per la ricerca. Per questo un gruppo internazionale di esperti, riunito in questi giorni a Ginevra, ha stilato una lista delle 8 malattie più pericolose, che rappresenta il primo passo verso la preparazione di un Piano per il controllo di future epidemie. Certamente la più nota del gruppo è Ebola, il virus che lo scorso anno provocò in Africa occidentale una vasta epidemia che uccise più 10.000 persone e che per questo fu al centro di un grande interesse mediatico e di nuove ricerche per mettere a punto possibili farmaci e vaccini. Nonostante gli sforzi fatti, la malattia è però praticamente incurabile e i rischi per la popolazione sono ancora molto alti. Ma nella lista creata dall'Oms ci sono altre 7 malattie patogene, vere bombe a orologeria che non hanno ricevuto le attenzioni che invece richiederebbero. "Nella lista - ha spiegato Cathy Roth, una responsabile dell'Oms - abbiamo deciso di non includere malattie come Hiv o l'influenza aviaria, perché attirano molta più attenzione e fondi destinati alla ricerca".    Una seconda lista, di malattie considerate leggermente meno pericolose, ma comunque da monitorare con grandissima attenzione, comprende la Chikungunya, la Febbre alta con sindrome trombocitopenia (Sfts) e il virus Zika. Il prossimo passo della commissione di esperti sarà quello di monitorare annualmente lo stato di avanzamento delle ricerche su ogni malattia e ridefinire di volta in volta le priorità.
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