lunedì 9 ottobre 2017
Da domani a Palazzo Braschi e fino al 3 dicembre esposte 36 icone del XVII-XVIII secolo, più due opere contemporanee. Immagini mariane, un ciclo cristologico, santi monaci russi
"Madre di Dio Odigitria (di Suja) con santi sullo sfondo" (particolare, seconda metà del XVII secolo). La mostra è dedicata al 25° anniversario delle relazioni ufficiali tra la federazione Russa e il Sovrano Ordine di Malta. Il progetto - promosso dall'assessorato capitolino alla Cultura, Sovrintendenza ai beni culturali - è stato reso possibile grazie alla collaborazione di due importanti poli espositivi moscoviti: il Museo centrale di arte e cultura russa antica Andrej Rublev e il Museo privato dell'icona russa.

"Madre di Dio Odigitria (di Suja) con santi sullo sfondo" (particolare, seconda metà del XVII secolo). La mostra è dedicata al 25° anniversario delle relazioni ufficiali tra la federazione Russa e il Sovrano Ordine di Malta. Il progetto - promosso dall'assessorato capitolino alla Cultura, Sovrintendenza ai beni culturali - è stato reso possibile grazie alla collaborazione di due importanti poli espositivi moscoviti: il Museo centrale di arte e cultura russa antica Andrej Rublev e il Museo privato dell'icona russa.


"Cristo Pantocratore" (seconda metà del XVII secolo)


"Il miracolo dell'Arcangelo Michele a Floro e Lauro" (ultimo quarto del XVII secolo)


"Venerato Niphon di Cipro e pio Artemij di Verkola" (fine del XVII secolo)



"Venerato Makarij di Unza con veduta del Monastero della Trinità" (fine del XVII secolo)



"San Michele Arcangelo" (inizio del XVIII secolo)


"Dormizione della Madre di Dio" (1731)



"Miracolo di San Giorgio e il drago" (fine del XVII secolo)

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