martedì 12 settembre 2017
Ma anche la Roma non ride. In casa pareggia 0-0 con l'Atletico Madrid, ma rischia e alla fine deve ringraziare il portiere che si supera in almeno cinque casi. E ora tocca al Napoli in Ucraina
Messi implacabile (Lapresse)

Messi implacabile (Lapresse)

Champions amara per la Juventus. A Barcellona trova una grande squadra e un grande Messi. Combinato disposto che non lascia scampo alla formazione di Allegri, seppure scesa in campo determinata a frenare proprio il piccolo campione. Tre gol al Camp Nou non lasciano però dubbi su come è andata, nonostante un Buffon sempre all’altezza. Il primo gol è arrivato proprio alla fine del primo tempo, giusto per abbattere il morale, su triangolazione fulminante Messi-Suarez-Messi. Nel secondo tempo i bianconeri paiono capaci di tenere, ma al 10 ecco il raddoppio spezza gambe di Rakitic, ma sempre con Messi protagonista, che poi al 70° segna il terzo gol che sigilla la partita.

Se la Juventus piange, la Roma comunque non ride. Pareggia 0-0, è vero, con l’Atletico Madrid, ma in casa. E anche soprattutto per merito del portiere. Il brasiliano Alisson compie almeno 5 interventi decisivi. Ci sarà molto da fare e rifare per i giallorossi, se vogliono andare avanti in Champions.

E oggi, mercoledì, il Napoli ricomincia dall’Ucraina il cammino in Champions che la squadra di Sarri si è guadagnata ad agosto, strapazzando il Nizza nel duplice scontro dei Play-off. Lo Shakhtar Donetsk, pur facendo parte della prima fascia dei sorteggi, non è, almeno sulla carta, un avversario impossibile. Il Napoli, perciò, punta alla vittoria per cominciare con il passo giusto e tentare di replicare fra settimane con il Feyeenord al San Paolo, per arrivare ai due scontri consecutivi con il Manchester City in una posizione invidiabile.
Sarri, però, predica come sempre umiltà e prudenza. «Il nostro - dice il tecnico - è un girone difficile. Nel sorteggio abbiamo preso il Feyenoord, la squadra più forte della quarta fascia, poi c’è il Manchester City e lo Shakhtar, con grandi doti tecniche».

© Riproduzione riservata

ARGOMENTI: