martedì 10 settembre 2019
La presentazione nella sede di "Avvenire". Il segretario Cei, Russo: «Leggere la realtà tenendo in mente la Buona Notizia». Il direttore Morgante: «Trasparenza e attenzione alla persona»
Presentazione dei palinsesti di TV2000 e in blu (Fotogramma) Da sinistra: don Ivan Maffeis, Marco Tarquinio, Vincenzo Morgante, monsignor Stefano Russo, Massimo Porfiri e Paolo Nusiner

Presentazione dei palinsesti di TV2000 e in blu (Fotogramma) Da sinistra: don Ivan Maffeis, Marco Tarquinio, Vincenzo Morgante, monsignor Stefano Russo, Massimo Porfiri e Paolo Nusiner

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«Da privati facciamo servizio pubblico. Operiamo con trasparenza, dicendo chi siamo, da dove veniamo e quale è il nostro sguardo, la nostra attenzione alla persona. Mettiamo insieme un palinsesto che vuole rispondere all'esigenza di dialogo e di confronto, in un’epoca agitata, confusa di fake news. Il tutto con uno stile di sobrietà». È questo lo "sguardo" illustrato dal direttore di Tv2000-InBlu Radio, Vincenzo Morgante, nel presentare i palinsesti dell'emittente a Milano, nella sede di "Avvenire", alla presenza del direttore del quotidiano, Marco Tarquinio.

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L'emittente, ha spiegato durante l'incontro l'ad Massimo Porfiri, continua a registrare risultati sempre migliori sia negli ascolti sia nella raccolta pubblicitaria e segnala un aumento nell'audience del pubblico maschile e dei giovani: l'emittente chiude la stagione primaverile 2019 allo 0,88% medio (7:00 - 02:00) registrando il miglior dato stagionale dalla nascita dell’emittente (+12,8% sul 2018) e confermandosi nella Top18 delle emittenti televisive italiane, con un trend di ascolti in continua crescita dall'estate 2017.

Il tutto, senza dimenticare la missione che appartiene a ogni mezzo di comunicazione di ispirazione cattolica, come ha ribadito il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, mons. Stefano Russo: «Affrontiamo una sfida straordinaria. Essere sul pezzo, sapendo leggere la realtà e tenendo in mente la Buona Notizia». E, ricordando l'invito del Papa, mons. Russo aggiunge: «E' necessario stare davanti agli ultimi, farsi prossimo con i sofferenti, con una grande attenzione alla persona. Dobbiamo avere il coraggio del Vangelo».

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Un'offerta ancora più ampia, quella della stagione in partenza per Tv2000, impreziosita da "Io credo", a concludere la trilogia sulla preghiera iniziata con "Padre nostro" nel 2017 e "Ave Maria" nel 2018. Il programma, con la partecipazione di Papa Francesco, è condotto sempre da don Marco Pozza, che lo scrive insieme al regista Andrea Salvadore. L’idea è quella di tornare alla radice di queste antichissime parole attraverso incontri e interviste, che possano stimolare domande sui grandi misteri dell’uomo e del suo destino. Otto puntate in cui si intrecciano tre voci: quella di Papa Francesco, che continua ad essere parte attiva del progetto, quella di una comunità, attraverso una testimonianza, e quella di un personaggio noto del panorama culturale e artistico.

Cresce anche il telegiornale, con l'aggiunta di due edizioni domenicali e l'apertura dell'ufficio di corrispondenza da Gerusalemme, e sono confermati tutti i volti popolari di rete: Licia Colò con "Il mondo insieme" la domenica pomeriggio, Paola Saluzzi, con "L’ora solare" dal lunedì al venerdì alle 14, Cesare Bocci con "Segreti", Beatrice Fazi con "Per Sempre" e "Beati Voi", Luigino Bruni ed Eugenia Scotti con "Benedetta economia", Andrea Monda con "Buongiorno professore". Confermata ma con una veste rinnovata, tutta la produzione di carattere religioso: "Buongiorno a Maria", "Rosario da Pompei", "Rosario da Lourdes", "Rosario alla Madonna" che scioglie i nodi, "Santa Messa", "Angelus", "Coroncina alla Misericordia" e "Sulla strada" condotto da padre Giulio Michelini. Oltre ai docufilm originali prodotti da Tv2000 Factory, ci saranno anche Simone Cristicchi e don Luigi Verdi, con due serate, "Le poche cose che contano" e la serie tv "Maestrì dedicata al mondo della scuola".

Sul fronte della radio, InBlu Radio avvia il processo per il passaggio al Digital Audio Broadcasting, che porterà a una migliore qualità dell’audio, meno interferenze sul segnale e l’introduzione di servizi multimediali innovativi. L’informazione si conferma perno cardine dell’emittente con 11 edizioni quotidiane del Giornale radio (dalle 7 alle 19), continuamente aggiornate nelle notizie ed arricchite da interviste e servizi di cronaca. Le due edizioni principali in onda ogni giorno, in diretta, alle 13 e alle 18. Dal lunedì al sabato la rassegna stampa apre la fascia informativa del programma "Buongiorno InBlu". Tre ore di approfondimento sui principali temi di attualità, in Italia e nel mondo, con interviste in diretta e schede esplicative sui fatti quotidiani. E poi "Piazza InBlu" con le interviste ai protagonisti della politica, dell'economia e della cronaca. Interviste che tornano in primo piano anche nel tradizionale appuntamento del "Pomeriggio InBlu". Cosa scriveranno e quali notizie metteranno in risalto i quotidiani il giorno successivo lo racconta ogni sera alle 18.12 il programma "Buona la prima". Sul versante dell'informazione religiosa "Ecclesia", racconta ogni giorno in diretta i principali eventi della Chiesa con protagonista Papa Francesco.

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