venerdì 20 maggio 2016
​Il corridore Basco conclude in solitaria dopo 35 chilometri di allungo: "Ci provavo da cinque anni". Nibali è terzo davanti al rivale Valverde: "E' stata una tappa difficile".
Giro 2016: vince Nieve, maglia rosa ad Amador
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La tredicesima tappa del giro regala la vittoria a Mikel Nieve e consegna, per la prima volta nella storia, la maglia rosa un costaricense, Andrey Amador. Con un allungo a 35 chilometri dal traguardo sulle rampe del Porzus, Nieve conclude la gara da solo precedendo di 43" Giovanni Visconti della Movistar. Terza posizione, a 1'17", per Vincenzo Nibali della Astana davanti ad Alejandro Valverde. "Sono felicissimo, sono 5 anni che ci provavo - racconterà il basco a fine gara - Era un attacco programmato, l'obiettivo era vincere una tappa. Poteva essere una buona occasione per noi ed è andata bene. Sono contento per i miei amici e la famiglia".

Sorride anche Amador che tiene a condividere il successo con i compagni di squadra: "Sono felicissimo per questa maglia rosa - spiega al traguardo ai cronisti - Farò di tutto per godermi questo momento. La verità è che Alejandro Valverde è fortissimo e la mia leadership non cambia nulla. Lui è il nostro capitano ed io sto correndo per lui. Ci aspettano due giorni molto duri, domani ci sarà la tappa regina. È fantastico affrontarla con indosso la maglia rosa".

Bicchiere mezzo pieno per Nibali che commenta così il suo terzo posto: "Lo sprint finale è andato bene, abbiamo cercato di fare una bella corsa attaccando nella penultima salita. Scarponi ha tenuto un ritmo altissimo anche sull'ultima cercando di fare fatica. Ma non era semplice, oggi era una tappa difficile". Nello sprint Nibali ha rosicchiato 4" a Valverde, il suo rivale più accreditato per la vittoria finale e a chi gli chiede degli scatti continui del suo avversario risponde: "Lo conosco, è il suo modo di correre. È un gioco più di testa che di gambe, io ho provato ad allungare sull'ultima salita ma erano ancora tutti attenti. Era la prima giornata dura, ma ce ne saranno altre". Alla domanda se sarà una lotta a due per la maglia rosa, lo Squalo dello Stretto ha concluso: "Tutti quelli che oggi erano davanti stanno bene, come Majka e lo stesso Chavez".
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