sabato 25 settembre 2010
Una qualifica dolce e amara per le "rosse". Fernando Alonso ottiene la sua seconda pole position di fila, ma Felipe Massa è fermato da un problema elettronico che ha bloccato la sua F10 nel corso della Q1. Lo sfortunato pilota paulista partirà quindi in fondo alla griglia.
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Una qualifica dolce e amara per la Ferrari. Fernando Alonso ottiene la sua seconda pole position di fila, ma Felipe Massa è fermato da un problema elettronico che ha bloccato la sua F10 nel corso della Q1. Lo sfortunato pilota paulista partirà quindi in fondo alla griglia. Una Ferrari prima ed una ultima non è certamente il risultato che si aspettavano al muretto del Cavallino rampante. La potenzialità per ripetere le qualifiche di Monza c'era tutte come ha dimostrato il tempo ottenuto dallo spagnolo. Ma anche il due volte campione del mondo ha avuto un lungo brivido lungo la schiena nel corso della seconda manche delle qualifiche, quando ad un certo punto sembrava avere gli stessi problemi di Massa. Per fortuna è riuscito a tornare ai box, dove si è intervenuto, resettando la mappatura elettronica della sulla F10, tanto da risultare velocissimo con 1'45"809. Poi, nella Q3 la grande sfida con le Red Bull e le McLaren. Alonso ottiene al suo primo tentativo 1'45"390, che poi gli varrà la partenza al palo. Commette un errore, invece, Sebastian Vettel che, così dovrà giocarsi il tutto per tutto nel secondo tentativo. Sotto i riflettori che illuminano a giorno il circuito cittadino di Marina Bay si è quindi assistito a sessanta secondi di intenso agonismo con il testa a testa tra l'asturiano ed il giovane tedesco. Nel primo tratto è Vettel più veloce rispetto ad Alonso che poi si rifà nel secondo, l'ultimo tratto, quindi, sarà quello decisivo. Vettel è dietro per 67 millesimi, mentre Alonso è più lento di 55 millesimi rispetto alla sua migliore prestazione, ma è comunque in pole.La seconda fila è monopolizzata dalle due Mclaren, con Lewis Hamilton, terzo a 181 millesimi dal ferrarista, mentre Jenson Button è a cinque decimi e mezzo. Deludente qualifica per il leader del mondiale Mark Webber. L'australiano, infatti, non va oltre il quinto tempo a quasi sei decimi dalla pole e partirà dalla terza. Al suo fianco la Williams di Rubens Barrichello. In quarta la prima delle Mercedes, quella di Nico Rosberg e la Renault di Robert Kubica. In quinta Michael Schumacher con l'altra monoposto della stella a tre punte e la Sauber a motore Ferrari del giapponese Kamui Kobayashi. In sesta il primo degli eliminati della Q2, lo spagnolo Jaime Alguersuari (Toro Rosso) con al fianco l'altra Renault di Vitaly Petrov, che picchiando contro il muretto piega la sospensione posteriore destra e termina anzitempo le sue prove. In settima la seconda Toro Rosso di Sebastien Buemi e Nick Heidfeld al suo rientro in F.1 al volante della Sauber (al posto di de la Rosa, ndr). In ottava Adrian Sutil con la Force India che domani disputerà il suo 50esimo Grand Prix e Nico Hulkenberg, che aveva chiuso 12esimo, ma che perde cinque posizioni in griglia per aver sostituito il cambio. Diciottesimo Tonio Liuzzi, con problemi ai freni anteriori. Chiudono la griglia Glock, Kovalainen, Di Grassi, Trulli, Klien, Senna e, appunto Massa senza tempo.
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