mercoledì 15 ottobre 2014
COMMENTA E CONDIVIDI
Giovanni Reale (Candia Lomellina, 15 aprile 1931 - Luino, 15 ottobre 2014) è stato il maggiore studioso di filosofia greca antica del XX secolo. Dopo gli studi liceali a Casale Monferrato, fu allievo di monsignor Francesco Olgiati all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, per poi perfezionarsi in Germania, a Marburg e a Monaco di Baviera. Insegnò prima all’Università di Parma, poi per lunghi anni storia della filosofia antica alla Cattolica di Milano, dove fondò e diresse il Centro di ricerche di Metafisica, infine all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, nella neonata facoltà di filosofia. Dedicò fondamentali ricerche ai Presocratici, a Parmenide, Melisso, Socrate, Platone, Aristotele, Teofrasto, Pirrone, Seneca, Plotino, Agostino e Proclo. Rinnovò l’interpretazione di Aristotele, con una nuova edizione della Metafisica (Loffredo, Napoli 1968, Bompiani, Milano 2004), finalmente letta filologicamente e unitariamente in chiave autenticamente metafisica, e un’acuta monografia dedicata allo stagirita: Il concetto di filosofia prima e l’unità della Metafisica di Aristotele (Vita e Pensiero, Milano 1961, Bompiani, Milano 2008). In particolare rilesse tutta l’opera platonica alla luce delle dottrine non scritte, proponendo una vera e propria, profondissima nuova immagine di Platone: Per una nuova interpretazione di Platone (CUSL, Milano 1984, Bompiani, Milano 2010). A Reale dobbiamo anche nuove traduzioni di molti dialoghi platonici, proposti nelle collane da lui dirette presso Rusconi prima e poi Bompiani. Oltre a decine di monografie dedicate ad autori e temi specifici della storia del pensiero occidentale, Reale ci ha lasciato una fondamentale, ampia e originale Storia della filosofia greca e romana (10 voll., Bompiani, Milano 2004), affiancata dai più agili e preziosi manuali liceali scritti assieme a Dario Antiseri: Il pensiero occidentale dalle origini ad oggi (3 voll., La Scuola, Brescia 1983, 2013). Fra le opere più teoretiche con le quali è entrato direttamente nel dibattito culturale presente ricordiamo: Saggezza antica. Terapia per i mali d’oggi (Cortina, Milano 1995); Radici culturali e spirituali dell’Europa (Cortina, Milano 2003); Valori dimenticati dell’Occidente (Bompiani, Milano 2004); Karol Wojtyla. Un pellegrino dell’assoluto (Bompiani, Milano 2005); Il valore dell’uomo (con A. Scola, Bompiani, Milano 2007); Responsabilità della vita (con U. Veronesi, Bompiani, Milano 2013); Salvare la scuola nell’era digitale (La Scuola, Brescia 2013). In collaborazione con la sua editrice nonché regista Elisabetta Sgarbi realizzò alacremente per Bompiani splendidi volumi dedicati ad artisti figurativi noti e meno: Raffaello, Botticelli, Grünewald, Romanino, Tanzio da Varallo... Proprio presso la casa editrice Bompiani ha instancabilmente diretto le collane “Il pensiero occidentale” e “Testi a fronte”, con le quali ha dato un epocale contributo alla cultura italiana ed europea, paragonabile soltanto all’attività editoriale di Benedetto Croce con l’editore Laterza nei primi decenni del secolo scorso, ora però con ben più ampie prospettive filologiche e spirituali. I moltissimi volumi qui pubblicati sono con testo originale a fronte, molti in nuove edizioni critiche e tutti con originali introduzioni e approfondite curatele. Il tutto permette una nuova comprensione di autori fondamentali del passato, alcuni riscoperti dopo decenni se non secoli di oblio. Cattolico convinto, non studiò mai i filosofi greci con intenzionalità di conversione. Tuttavia la sua profonda spiritualità gli permise di comprenderne la portata metafisica. Cosicché anche la strutturazione filosofica della rivelazione cristiana per mezzo del pensiero greco, ad opera dei Padri della Chiesa, è oggi finalmente leggibile in profondità. Cosa che Reale stesso ha fatto, ad esempio, con una delle sue ultime fatiche, le nuove traduzioni e interpretazioni delle Confessioni e del Commento al Vangelo di Giovanni di Sant’Agostino (Bompiani, Milano 2013 e 2008). La sua opera lascerà il segno non solo in quanto grande maestro di pensiero e di filologia, impareggiabile curatore ed editore di testi antichi, ma anche e innanzitutto come maestro di vita etica esemplare – qual è stato, da completo e vivente metafisico, il filosofo Reale.
© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: