martedì 31 gennaio 2017
Il cantante toscano in gara col brano "Spostato di un secondo", lancia l'album di inediti: «Guardo il passato, cercando le soluzioni per il futuro»
Marco Masini sarà in gara a Sanremo con "Spostato di un secondo"

Marco Masini sarà in gara a Sanremo con "Spostato di un secondo"

COMMENTA E CONDIVIDI

Un album sul tempo, sul suo passare, ma senza rimpianti, anzi, con l’idea che forse sia possibile cambiare a partire da noi. A 52 anni Marco Masini dice di «affrontare la vita con meno rabbia e più lucidità. Bisogna ragionare per trovare delle soluzioni». E con lucidità Marco Masini affronta il suo ottavo Festival di Sanremo «come se fosse il primo», ma lanciando col suo brano Spostato di un secondo l’omonimo album di inediti (12 brani in uscita il 10 febbraio) che è un vero e proprio progetto unitario. «Sia il brano, sia l’album presentano il nuovo e il vecchio Masini: c’è un po’ di quello che ero ieri, ma c’è molto del mio modo di essere ora», racconta il cantautore toscano. Niente nostalgia, però. «Quella no. La vita comincia oggi, sempre. A guardare indietro certo che non rifarei tutto, ma non sono pentito di niente. Spostato di un secondo è un concetto paradossale e utopico, per me che sono appassionato di astrofisica: arrivare un secondo prima nel nostro passato per scegliere la cosa giusta». Per la serata delle cover l’omaggio è a Giorgio Faletti con Signor tenente, «una canzone geniale e attuale, ma mai ricantata. Conoscevo Faletti, una persona speciale, mi ha dato consigli importanti sul mio lavoro».

L'abum di Masini contiene brani che hanno come costante il tempo, cantato con un sound elettronico contemporaneo,
«anche se io sono un melodista» spiega il cantautore. Un tempo in cui si vive e con cui non sempre si è sincronizzati come in Nel tempo in cui sono tenuto a restare, che ciclicamente si trasforma in una nuova giornata in cui La vita comincia, dove si corre come dei pazzi senza riflettere sull'onda delle nuove tecnologie (Ma quale felicità) alla ricerca appunto della felicità sempre nei luoghi più lontani e sbagliati, (Qualcosa che cercavi altrove). «Ma il significato è sempre positivo - aggiunge Masini -. Io ho passato battaglie molto dure in questi anni, alti e bassi, ma sono state uno stimolo a migliorarsi. Non devi essere fragile, ma coerente con te stesso»

Dal 30 aprile il tour a partire da Montecatini (PT). Poi 3 maggio Ancona, 5 maggio Roma, 7 maggio a Milano, 9 maggio Pescara, 10 maggio Firenze, 13 maggio Torino, 14 maggio Pisa, 16 maggio Lecce, 20 maggio Brescia, 27 maggio Padova.

© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: