martedì 28 aprile 2020
La commedia ambientata ai tempi di Gesù ha totalizzato 2.363.303 spettatori. Il premio in onda l'8 maggio su Rai 1
Ficarra e Picone nel film Il primo Natale

Ficarra e Picone nel film Il primo Natale - archivio

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Puntare su Gesù è stato vincente per Ficarra e Picone. Il primo Natale, diretto e interpretato da Salvo Ficarra e Valentino Picone, si è aggiudicato il David dello Spettatore della 65ma edizione dei Premi David di Donatello. Lo ha annunciato Piera Detassis, presidente e direttore artistico dell'Accademia del Cinema Italiano-Premi David di Donatello che sottolinea: «Un premio alla miglior commedia di qualità, genere fondativo del nostro cinema». Il riconoscimento sarà assegnato il prossimo 8 maggio nel corso dei prossimi Premi David di Donatello, trasmessi in diretta, in prima serata su Rai1, condotti da Carlo Conti.

Il primo Natale ha collezionato il maggior numero di spettatori fra i film usciti in sala entro il 31 dicembre 2019: sulla base dei dati forniti da Cinetel e calcolati entro la fine di febbraio 2020, il film ha totalizzato 2.363.303 spettatori. Il priimo Natale un viaggio nel tempo nella Palestina all'epoca della nascita di Gesù, conferma l'impegno e l'originalità dell'approccio al cinema del duo Ficarra & Picone. Un lavoro creativo, il loro, che guarda ai modelli alti della commedia italiana, coniugando passione per il racconto, interpreti inusuali, comicità mai ovvia e valorizzazione produttiva e artistica di tutte le professioni del set» afferma la Detassis.

Introdotto nella scorsa edizione, il David dello Spettatore premia il film più visto dal pubblico nei cinema italiani, sottolinea il primato della visione in sala e celebra opere e autori che hanno fortemente contribuito al successo industriale e popolare dell'intera filiera cinema. Un premio che, però, pone anche molti interrogativi sul futuro sia delle sale italiane, al momento chiuse, sia del mondo produttivo del cinema italiano.

Il primo Natale, girato in Marocco uscito il 12 dicembre scorso, è stato il maggiore incasso italiano del 2019: 12 milioni e 932 mila euro, davanti al Pinocchio di Garrone (10 milioni e mezzo di euro) Il segreto una storia semplice, ma azzeccata e adatta alla riflessione, accompoagnata da una produzione degna di un colossal. Al centro un ladro (Ficarra) e un prete (Picone) finiti nella Palestina dell'anno zero in cerca del Bambino fra sorrisi, avventura e commozione. Con una critica al Natale come festa consumistica, e un importamte riferimento ai migranti di oggi, paragonati agli innocenti perseguitati da Erode. All'uscita del film Ficarra e Picone avevano dichiarato: «La nostra intenzione è raccontare con situazioni comiche ma anche momenti per pensare il Natale per quello che realmente è, anche se molti se ne dimenticano, cioè il compleanno di Gesù».

Ovviamente i due attori e registi oggi sono ancor più felici. «Essere il film più visto dell’intera stagione ci riempie di felicità. Condividiamo questo risultato con gli sceneggiatori: Nicola Guaglianone e Fabrizio Testini, con Cristina Francioni che ha confezionato dei costumi bellissimi, con Francesco Frigeri che ha fatto delle scenografie emozionanti, col direttore della fotografia, Daniele Ciprì, che ha giocato con noi a mischiare tanti generi, con Carlo Crivelli che ha composto musiche epiche e struggenti. E con tutti gli altri reparti, nessuno escluso. Ringraziamo soprattutto Giampaolo Letta, e lui sa perché. Il nostro produttore Attilio De Razza che ha fatto il vero miracolo, costruendo un film difficilissimo. E, soprattutto, i 2.363.303 giurati (spettatori) che ci hanno premiato scegliendo il nostro Primo Natale».

Fra i riconoscimenti già annunciati della 65/ma edizione dei Premi David di Donatello, quello al Miglior film straniero, Parasite di Bong Joon Ho, e quello al Miglior cortometraggio, Inverno di Giulio Mastromauro.

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