mercoledì 18 gennaio 2012
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​Sono 107 pagine e 44 articoli complessivi che scateneranno proteste e rivolte di piazza. La bozza delle liberalizzazioni predisposta dal governo è pronta. Ora cominciano le consultazioni con le categorie e le parti sociali coinvolte prima di arrivare al testo definitivo.LA SCATOLA NERA NELLE AUTOUna scatola nera nelle auto. Per risparmiare. È questa una delle novità principali contenuta nella bozza: «Nel caso in cui l'assicurato acconsenta all'istallazione di meccanismi elettronici che registrano l'attività del veicolo - si legge nel documento governativo - i costi sono a carico delle compagnie che praticano inoltre una riduzione rispetto alle tariffe stabilite». Inoltre, gli intermediari che distribuiscono servizi e prodotti assicurativi per veicoli e natanti saranno obbligati, prima della sottoscrizione del contratto, «a informare il cliente, in modo corretto, trasparente ed esaustivo, sulla tariffa e sulle altre condizioni contrattuali proposte da almeno tre diverse compagnie assicurative non appartenenti a medesimi gruppi». ORARI LIBERI PER FARMACIEIl testo allo studio del governo Monti prevede anche la liberalizzazione di orari e turni delle farmacie. «Le farmacie - recita l'articolo 14 del nuovo testo - possono svolgere la propria attività e i servizi medici aggiuntivi anche oltre i turni e gli orari di apertura».LE RICETTE DEI MEDICINovità anche nello studio del medico di famiglia. Obbligato, salvo particolari situazioni, a specificare nella ricetta medica l'eventuale esistenza del farmaco equivalente, ovvero dei cosiddetti medicinali generici, quelli più economico. «Il medico, salvo che non sussistano ragioni terapeutiche contrarie nel caso specifico - si legge nella bozza - inserisce in ogni prescrizione medica le seguenti parole: o farmaco equivalente se di minor prezzo, ovvero specifica l'esistenza del farmaco equivalente».TARIFFE AZZERATECancellate, come previsto, anche le tariffe professionali, minime e massime. Inoltre diventa obbligatorio per tutti i professionisti il preventivo scritto ai clienti. «L'inottemperanza costituisce illecito disciplinare». Sono esclusi però medici e professioni sanitarie. RIFORNIMENTO LIBEROLe stazioni di rifornimento titolari di autorizzazione petrolifera, potranno liberamente rifornirsi da qualsiasi produttore o rivenditore. Niente limiti anche per i distributori di benzina self-service fuori dai centri abitati «all'utilizzo continuativo, anche durante l'orario di apertura, delle apparecchiature per la modalità di rifornimento senza servizio con pagamento anticipato».RETE SNAMAltra novità è la separazione di Snam rg da Eni. «Per quanto riguarda la produzione e la distribuzione del carburante - ha spiegato Monti da Londra - è una cosa che porteremo al Cdm in una forma di cui dobbiamo ancora discutere i dettagli».
 
 
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