Scaffale basso
martedì 9 dicembre 2014
La fuga è la sua specialità. Lia una famiglia normale non l’ha mai avuta:
quella che l’ha messa al mondo è stata inesistente e le due che hanno tentato un affido sono state un fallimento. Anche la comunità per minori in cui trova accoglienza tra un abbandono e l’altro sta stretta alla ragazzina che, appena sente odore di regole e imposizioni, scappa. È una ribelle Lia, provocatrice esasperante, indomabile e insopportabile in quel suo sentirsi grande, nel voler decidere da sola, percorrere la propria strada senza che qualcuno le dica cosa fare. Ma a sedici anni, per fragilità adolescenziale, ingenuità e inesperienza riesce solo a infilarsi a ripetizione in situazioni pericolose. Tirata dentro un gioco di spaccio più grande di lei, a un passo dalla condanna, Lia ottiene un’ultima possibilità – prima del carcere minorile - per mettere la testa a posto: lavorare in una piccola libreria, ospitata da una libraria alquanto strana che ai suoi clienti affida libri come balsamo per l’anima e tisane consolatorie. Una donna semplice, intuitiva, dalla presenza impalpabile. Misurata ma accogliente, che emana una tranquillità disarmante per la sua aiutante. E forse un segreto. Quello che porterà Lia fuori dalla notte della sua esistenza. La libraia (San Paolo editore, 15 euro) – ultima fatica di Fulvia Degl’Innocenti – è un romanzo di grande intensità, una storia che vede muovere personaggi veri e complessi, raccontati con un linguaggio che mai cede al dolciastro. Ci sono vite disastrate, creature perse e altre che arrivano al limite. E poi ci sono i libri, quelli giusti per ciascuno, fatti di carta ma sempre vivi, il veicolo di incontro di due anime. Imperdibile. Dai 15 anni.

Quando la tredicenne Hazel arriva nella villa dell’architetto Mr. Grymes che l’ha presa in affido - direttamente da una famiglia che dopo tredici anni l’ha rifiutata – ha una domanda sul cuore: perché quel tipo ha scelto proprio lei? La casa, piena di porte chiuse a chiave e abitata solo dalla segretaria dell’architetto ha un che di spettrale e misterioso. Hazel, sospettosa come un gatto e ficcanaso per vocazione, cerca di capire fino in fondo dove è capitata e perché. Ma ciò che la fa morire di curiosità e mette in moto la sua mente è l’altrettanto misterioso giardino su cui affaccia la casa: chiuso a chiave da una cancellata e con i rami alti della siepe e degli alberi spogli e rinsecchiti. Un giardino segreto? Come mai gli abitanti del quartiere lo hanno abbandonato e lasciato morire? Perché
sfuggono a ogni spiegazione? E cosa sono quelle voci che sulle ali del vento, con strani messaggi e vibrazioni, arrivano alle sue orecchie? Sarà Colin un compagno di scuola che abita nei pressi ad aiutarla nell’indagine. Hazel e Colin più diversi non potrebbero essere: estroversa, audace e spericolata lei; impacciato goffo ma tenero lui, a proprio agio solo con il linguaggio della scienza al limite dell’ossessione. Hanno però un destino in comune: sgarbugliare l’enigma del giardino inaridito intraprendendo insieme un viaggio nel tempo. Spicca su una copertina disegnata con la solita maestria da Iacopo Bruno, questo titolo filosofico L’equazione impossibile del destino (Einaudi Ragazzi; 11 euro): una storia firmata da Elisa Puricelli Guerra sui destini incrociati di due ragazzi, sottratti a qualsiasi ragionevole dubbio. I sentimenti come le emozioni non si possono incasellare, né archiviare come formule matematiche. Dai 13 anni.

In attesa che il film-evento di Gabriele Salvatores approdi il 18 dicembre nelle sale cinematografiche italiane, è in libreria Il ragazzo invisibile (Salani; 13,90 euro) il romanzo
scritto a sei mani dagli sceneggiatori del film, Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi e Stefano Sardo, una metafora fantasiosa e ironica delle trasformazioni cui obbliga il passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Ma anche un’avventura mozzafiato che vede protagonista il tredicenne Michele Silenzio, ragazzino sensibile e riservato, appassionato di supereroi. Figlio di una poliziotta che lo vede ancora come un bambino, Michele è convinto che la sua vita sia un disastro: suo padre è morto troppo presto, Stella, la nuova compagna della scuola per cui si è preso una cotta, non si accorge di lui, i bulli della scuola lo umiliano senza pietà e per giunta gli hanno rubato i soldi necessari ad acquistare il vestito da Spider Man per andare alla festa di carnevale di Stella. Pur di non mancare Michele rimedia per pochi spiccioli una tutina orribile al mini market cinese che lo ridicolizza e scatena la cattiveria dei soliti prepotenti.
La festa è un disastro ma il giorno dopo accade qualcosa di davvero imprevisto, anzi sconvolgente: davanti allo specchio Michele si scopre invisibile. E’ solo l’inizio di una mirabolante avventura che spazia tra rapimenti, agenti speciali
e scambi di persona… Dai 14 anni.

 
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