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Ora la «Lista di Bergoglio» diventa film
Sembra ormai lanciato verso un successo planetario il libro La lista di Bergoglio, scritto dal giornalista di Avvenire Nello Scavo per l’editrice missionaria Emi. Proprio ieri Claudia Mori, in qualità di responsabile della casa di produzione "Ciao Ragazzi", e la regista Liliana Cavani hanno annunciato che presto diventerà un’opera cinematografica.

«Quando ho letto e poi presentato lo scorso 7 ottobre il bel libro di Nello Scavo, il cui titolo ricorda Schindler’ list – ha raccontato Liliana Cavani – sono stata catturata dalla vicenda umana e storica che racconta. Ho provato subito il desiderio di condividerla col pubblico. Ne ho parlato con Claudia Mori, che si è fatta coinvolgere con l’entusiasmo che la distingue di fronte a vicende umane belle e forti. Come prevedevo Claudia ha subito amato l’idea: ha letto il libro e ne ha acquistato i diritti per una fiction o un film. Pensiamo che per comprendere meglio la travolgente ricchezza umana di Papa Francesco e la sua lucidità questa storia forte e tanto umana sia molto importante».

Parlando con Avvenire la regista ha sottolineato il grande interesse che ha subito avuto per le storie raccontate da Scavo che «fanno luce sulle notizie frettolose e di parte che erano state diffuse intorno a Papa Francesco su quel periodo».

Dal punto di vista del racconto cinematografico Cavani ha spiegato di essere molto interessata alla «particolarità del personaggio Bergoglio» e che è sua intenzione «raccontarlo attraverso un discorso di verità», anche perché non ha alcun bisogno di adattamenti specifici. Riguardo al formato, l’idea è quella di ripetere l’esperienza del film su San Francesco con Mickey Rourke, cioè «un film per le sale cinematografiche che possa poi essere trasmesso in tv». E le riprese? «Non credo possano iniziare prima della metà del 2014».

In ogni caso, ha aggiunto la regista, «prima che il film sia pronto per le sale passerà del tempo e questo sarà utile a far decantare un po’ di cose, la gente avrà imparato a conoscere meglio questo Papa e ci sarà meno pressione mediatica».

Tale sarebbe lo slancio e l’entusiasmo, per dirla con la Cavani, che la produzione avrebbe deciso di mettersi subito all’opera. Le prime indiscrezioni, confermate dalla regista, parlano della possibilità che la sceneggiatura sia stesa a più mani da lei stessa e dai suoi collaboratori, insieme a Nello Scavo.
Analogo è l’entusiasmo mostrato dalla casa editrice Emi e dall’autore. Il direttore Lorenzo Fazzini si è detto «particolarmente soddisfatto per il riconoscimento che Claudia Mori e Liliana Cavani hanno dato all’intuizione di Scavo per questo libro fortemente missionario». Libro che in meno di un mese è già giunto all’ottava edizione, ne è già prevista la traduzione in dieci lingue per più di quaranta Paesi.

La Lista di Bergoglio è un’inchiesta che mette in luce quanto fece padre Jorge Mario Bergoglio, all’epoca provinciale dei gesuiti in Argentina, per salvare molte persone dalle persecuzioni della dittatura militare, del generale Jorge Rafael Videla, che governò con pugno di ferro il Paese sudamericano dal 1976 al 1983. Il testo ha la prestigiosa prefazione del Premio Nobel per la Pace Adolfo Pérez Esquivel.

Roberto I. Zanini - Angela Calvini
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