Passa a livello superiore
Accesso
Spettacoli
Seconda serata
Festival di Sanremo, Ezio Bosso ospite speciale
Angela Calvini
  • twitter
  • google +
  • segnala ad un amico
    mail
  • font
  • stampa quest'articolo
    print
​Ezio Bosso, ospite speciale al Festival di Sanremo

​​
2016-premio-candida-300x125.gif
Festival di Sanremo, seconda serata

La gara
Prosegue stasera la gara al Festival di Sanremo. La seconda serata vedrà però il debutto delle Nuove Proposte con le prime eliminazioni, con le sfide tra la cantante di origini camerunesi Cecile contro Chiara Dello Iacovo, seguita da Ermal Meta, di origine albanese, che sfiderà Irama. 
Scendono in campo anche gli altri 10 Campioni Dolcenera, Clementino, Patti Pravo, Valerio Scanu, Francesca Michielin, Alessio Bernabei, Elio, Neffa, Annalisa e Zero Assoluto.

L'ospite speciale
Stasera sono attesi la star del cinema Nicole Kidman, Eros Ramazzotti, la cantautrice inglese Ellie Goulding, il quartetto delle Salut Salon e Nino Frassica.

Ma l’ospite davvero speciale è il pianista e compositore Ezio Bosso, star mondiale affetto da una malattia neurodegenerativa progressiva, che suonerà intorno alle 22.30, (portato a Sanremo da Paola Severini Melograni dell’agenzia per il sociale www.angelipress.com). ).

Come racconta ad Avvenire, il suo salire sul palco dell’Ariston stasera, per cui si dice “emozionantissimo”, sarà anche un atto di coraggio: “Io sono un uomo lento, parlo male, sono timido. Ma dobbiamo rivedere certi modi di pensare e rivalutare la bellezza della lentezza e della fragilità”.

Bosso presenta a Sanremo l’album “The 12th Room” (Egea Music) e lancia il tour nei teatri italiani ad aprile a partire dall’8 a Cagliari, cui segue il 12 Roma, Rimini, Verona, Firenze, Mestre. Il compositore, che collabora con la Royal Opera House di Londra e con la Lituanian Chamber Orchestra di Vilnius, trova però il tempo per dedicarsi agli altri. “Io sono un uomo fortunato – spiega con un grande sorriso – per cui faccio lezioni gratuite per tutti di pianoforte presso il Palazzo Barolo di Torino con il Zusammenmusizieren far musica insieme. Il primo aprile terrò una lezione speciale alle persone affette da neurodiversità”.
© riproduzione riservata
segnala ad un amico stampa quest'articolo
Articoli in evidenza