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A cura di Mirella Poggialini
01/02/2011
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La solitudine della buona politica
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È difficile parlare del bene. E proporre con intensità emotiva chi tende ad attuarlo con personale sacrificio. È la riflessione che coglie chi abbia seguito, su Raitre domenica sera, la prima delle otto puntate di Presa diretta che Riccardo Iacona dedica ai problemi italiani: intitolata a La bella politica, e incentrata sulla figura coraggiosa di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica ucciso proditoriamente perché scomodo. L'esordio è stato buono: 2.193.000 telespettatori con l'8.13%. Ai concittadini ai quali impose regole urbanistiche destinate a migliorare la vita del paese e la sua possibilità di sviluppo. Agli spacciatori di cocaina che scacciò da Acciaroli. Al suo stesso partito, il Pd che non accettò la sua candidatura, proposta dai concittadini in occasione delle ultime elezioni. E mentre Iacona, con minuziosa pazienza, districa dichiarazioni e ricordi per ricostruire la figura del "sindaco pescatore", l'inchiesta resta pallida, si sovrappone nell'occhio e nella mente dello spettatore alle tante denunce che dei mali del Sud hanno fatto ormai stereotipo: e colpiscono di più, in conclusione, le citazioni che offrono un quadro desolante delle prepotenze in cui sono incatenati in Calabria altri sindaci, costretti da ricatti e violazioni sfacciate, ormai leggenda nell'immagine tv più diffusa. I giuramenti segreti in tane e covi, le feste di famiglia che sanciscono con abbracci e sorrisi alleanze nefande, dichiarazioni plateali di impunità: qui Iacona ottiene lo sdegno che l'affettuosa rievocazione di Vassallo lascia in sospeso. Perché, forse, siamo ormai abituati allo sferzare della violenza e all'offesa dell'ingiuria, e meno siamo avvezzi, come linguaggio, alla commemorazione di un uomo coraggioso, ma molto solo. È proprio il senso di una solitudine amara, quello che sorge dal ritratto di un cittadino onesto: in un mondo chiuso e confuso che ormai si identifica, a suo danno e pericolo, con la malavita arrogante e con la sua forza distruttiva.