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Due anni al governo, Renzi fa il bilancio 
 
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Nel mezzo del cammino del suo governo il premier Matteo Renzi elenca i risultati dei suoi primi due anni, parlando con la stampa estera, e chiede ai cittadini, direttamente su facebook, quali siano le priorità per i prossimi 24 mesi. E' un giro di boa che arriva in un momento delicatissimo con il nodo "unioni civili" da sbrogliare nel minor tempo possibile per evitare un logoramente in aula. Il premier ribadisce la strada indicata ai suoi domenica all'assemblea del partito: il Pd non ha i voti in Senato e il M5S ha dimostrato più volte di essere inaffidabile. L'unica strada percorribile è l'accordo con i centri, un patto di governo per salvare le unioni stralciando la stepchild adoption tanto contestata. Renzi affronta i temi più svariati dalla polita estera, "il referendum in Gran Bretagna, non sarà una passeggiata" alle elezioni Usa, "tifo per Hillary" ammette. Ma anche quelli interni ribadendo che i conti pubblici sono in costante miglioramento e che l'Italia ormai marcia ad una nuova velocità. Un esempio su tutti? "Fatemi fare una pubblicità progresso. Il 22 dicembre inaugureremo la Salerno-Reggio Calabria".
 
Tra due anni al voto. "Siamo esattamente a metà strada, sono passati due anni e la legislatura terminerà nel febbraio 2018" dice Renzi, parlando alla Stampa estera. La scadenza naturale della legislatura è il suo orizzonte e lo ribadisce con forza. "Il giudizio che ciascuno di noi può dare è vario e variegato, ma il vero giudizio lo daranno gli elettori nel febbraio del 2018" dice. "In due anni molte delle iniziative che il governo aveva scelto di ralizzare stanno andando avanti. L'Italia aveva il segno meno" su molte questioni "ora ha il segno più ma molto resta da fare" e io, ha sottolineato, "ho la stessa fame del primo giorno". Poi l'ammissione: "fare il premier in Italia non è facile ma è un'esperienza affascinante. Il futuro è tornato di casa. Il passato c'è e lo conoscono tutti la nostra sfida è mettere il futuro di residenza in Italia". Sulla sua pagina Fb invita i cittadini a dire la propria. "Buongiono. Qui trovate 24 slide sui primi 24 mesi di governo. Siamo a metà del cammino, mancano ancora due anni - scrive Renzi - quale è per voi la priorità? Quale è secondo voi la riforma più urgente adesso?".


Sulle unioni civili chiudere la partita in tempi brevi. "Così non si va avanti da nessuna parte, quindi o con un emendamento del governo o con la strada dell'accordo parlamentare spero che nell'arco di qualche giorno si possa chiudere al Senato. Dobbiamo mettere fine ad un lungo rinvio costante". Così Matteo Renzi spiega il cambio di strategia sulle unioni civili ammettendo che il pd non ha vinto le elezioni e in Senato non ha i numeri necessari. L'accordo con gli alleati di Ap (con il conseguente stralcio della stepchild adopotion) è indispensabile per portare a casa la legge sulle unioni civili che altrimenti rischierebbe di saltare. "Non possono esserci bambini di serie A e B ma al momento in Italia non esiste legge neanche sulle unioni civili" aggiunge Renzi, ribadendo di essere favorevole alla stepchild adoption.

Sui migranti l'Europa sia coerente. "Noi ogni anno mettiamo 20 miliardi e ne riprendiamo 12 in fondi europei, noi siamo contributori
attivi. La solidarietà in Europa non deve essere a senso unico e la mia opinione molto chiara è che quando si dovrà discutere della programmazione dei fondi non potremo non tener conto che qualcuno immagina la solidarietà a senso unico" spiega Renzi nell'incontro con la stampa estera. Sull'accordo con la Turchia il premier spiega che si tratta di un'intesa giusta ma che non risolve tutto. "Noi abbiamo detto sì e abbiamo posto un problema. Ora le spese per la Turchia sono
fuori dal patto di stabilità".


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