martedì 26 marzo 2013
Il segretario Pd al termine della giornata di consultazioni: difficoltà ci sono, ma si inizia a comprendere novità. I numeri? Chiedo che percorso vada avanti. Alfano: se restano distanze si torna al voto. E tra i colloqui di oggi a sorpresa l'incontro con Bagnasco. Domani toccherà al M5S. Giovedì la verifica al Quirinale.
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«Certamente i problemi rimangono, bisogna continuare a lavorare, ma mi pare si cominci a comprendere meglio che cosa intendo per quel famoso doppio registro». Lo ha detto Pier luigi Bersani al termine delleconsultazioni di oggi. Ed è sulla Convenzione, ha chiarito, che si intravede «via via la possibilità di una novità vera». Ogni ora che passa, per chi non condivide o non condivide ancora la mia proposta mi pare che la consapevolezza che non è una proposta improvvisata stia aumentando». «Sin dall'inizio ho puntato su questa formula del "doppio registro" per trovare un quadro di corresponsabilità, anche nella distinzione dei ruoli e dellefunzioni. Chiedo che questo percorso non venga impedito», ha spiegato rispondendo a una domanda sul calcolo dei numeri al Senato per avere la fiducia.Bersani è certo che possa proseguire il dialogo con il Pdl sulle riforme. «Le distanze le avete potute misurare anche voi, ma credo di poter dire che su questo piano non c'è una preclusione a discutere». Sulle scadenze, «non ho delle tagliole temporali - ha rilevato - ma c'è Pasqua che arriva e cercherò di risolvere entro queltermine». ha concluso Bersani. Dunque giovedì al Quirinale? «Giovedì o lì attorno. Poi consentirete eventualmente che se c'è bisogno di un'ora in più...», ha risposto.Con Bagnasco.Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, incaricato dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano di verificare l'esistenza di una maggioranza parlamentare in grado di sostenere un governo, ha chiesto di incontrare il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana. L'incontro, rende notol'ufficio stampa del Pd, si è svolto questa mattina alle 12 a Roma. Un colloquio inusuale, in un contesto politico come l'attuale. Sui contenuti non si sa molto, salvo che è stato lo stesso Bersani a chiederlo. Nei giorni scorsi, per voce del segretario generale della Cei Mariano Crociata, i vescovi italiani hanno sottolineato «l'urgenza che il Paese ha di avere una guida, un governo stabile», invitando a «non disperdere i sacrifici fatti dai cittadini per la tenuta dei conti pubblici». L'auspicio dei vescovi, ha sottolineato Crociata a conclusione del Consiglio episcopale permanente, «è per una compagine di governo il più possibile stabile». ll programma di incontri alla Camera prevedeva alle 10 il Gruppo di Minoranza Linguistica della Valle d'Aosta, alle 10,30 il Gruppo Misto del Senato e alle 11 una delegazione del Psi. Alle 13,15 il segretario del Pd incontrerà la delegazione della Conferenza dei presidenti di Regione. Alle 15,30 l'appuntamento con il Gruppo Grandi Autonomie e Libertà, alle 16,15 quello con Lega Nord e Pdl (senza la presenza di Silvio Berlusconi, come ha annunciato ieri il segretario del Pdl, Alfano). Alle 17,45 la giornata si chiude con l'incontro con Scelta Civica. Domani toccherà al M5S, con l'incontro trasmesso in "streaming". Giovedì Bersani andrà al Quirinale per riferire al Capo dello Stato.Pdl-Lega. «La soluzione più razionale è quella della corresponsabilità di governo tra le forze principali e della collaborazione tra le principali forze politiche - ha affermato Angelino Alfano, al termine dell'incontro con Pier Luigi Bersani - Le posizioni restano molto distanti e se così resteranno anche nelle ultime 48 ore ribadiremo che l'unica strada è tornare al voto». «Condivido la posizione del Pdl, auspichiamo un governo a guida politica, basta con i tecnici, serve un esecutivo di legislatura», ha detto il leader della Lega, Roberto Maroni, dopo le consultazioni a Montecitorio. «La collaborazione non può non tener conto che il turno elettorale coincide con l'elezione del presidente della Repubblica», ha rimarcato Alfano.Scelta civica. «Abbiamo chiesto al presidente Bersani un ulteriore sforzo, che indichi la volontà di un maggiore coinvolgimento di tutte quelle forze politiche che possono contribuire a dare avvio alla legislatura», ha detto Andrea Olivero, portavoce di Scelta civica, al termine delle consultazioni alla Camera. «A fronte di questo ulteriore passo abbiamo comunicato la nostra intenzione di riservarci le valutazione per eventualmente dare il nostro apporto fattivo al tentativo che sta provando a portare a buon fine - ha aggiunto - ci sentiremo nelle prossime ore. Attendiamo questo fatto nuovo».

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