Passa a livello superiore
Accesso
Santa Marta
​E' facile pregare per chiedere delle grazie, mentre è più difficile la preghiera di lode ma è questa la preghiera della vera gioia: è quanto ha detto Papa Francesco nella Messa mattutina a Santa Marta.
Udienza
​Che cosa aspettiamo: che Gesù ritorni! La Chiesa sposa aspetta il suo sposo! Dobbiamo chiederci però, con molta sincerità: siamo davvero testimoni luminosi e credibili di questa attesa, di questa speranza?
Santa Marta 14 ottobre
​L'esortazione di Papa Francesco ai fedeli: la fede non è soltato recitare il credo, ma saper donare agli altri e staccarsi da avidità e cupidigia.
Santa Marta
​Aprirsi alle sorprese di Dio, non chiudersi ai segni dei tempi. E’ quanto affermato da Papa Francesco nella Messa mattutina a Casa Santa Marta. Commentando le parole di Gesù ai dottori della legge , il Papa ha esortato i fedeli a non rimanere attaccati alle proprie idee, ma a camminare con il Signore trovando sempre cose nuove.
Santa Marta
Per non far entrare il male nel nostro cuore c’è una pratica antica, ma tanto buona, l’esame di coscienza: lo ha detto Papa Francesco nell’omelia mattutina a Santa Marta.
Santa Marta
​Nella preghiera chiediamo tante cose, ma il dono più grande che Dio ci può dare è lo Spirito Santo: è quanto ha detto Papa Francesco nell’omelia mattutina a Santa Marta, commentando il Vangelo del giorno, che presenta la parabola di un uomo che a forza di insistere ottiene da un amico ciò che chiede.
Udienza
Cari fratelli e sorelle, buongiorno! Nelle ultime catechesi, abbiamo cercato di mettere in luce la natura e la bellezza della Chiesa, e ci siamo chiesti che cosa comporta per ciascuno di noi far parte di questo popolo, popolo di Dio che è la Chiesa.
Santa Marta
​Quando preghiamo non dimentichiamo la nostra storia. E’ quanto affermato da Papa Francesco nella Messa mattutina a Casa Santa Marta. Il Pontefice ha sottolineato che il Signore è al nostro fianco, nel cammino della vita. E ha invitato i fedeli a non lasciarsi distogliere dalle tante cose della giornata, dimenticandosi così di pregare.
Discorso ai padri sinodali
​Bisogna dire tutto quello che nel Signore si sente di dover dire: senza rispetto umano, senza pavidità. E, al tempo stesso, si deve ascoltare con umiltà e accogliere con cuore aperto quello che dicono i fratelli.
Angelus
​Cari fratelli e sorelle, buongiorno! Questa mattina, con la concelebrazione eucaristica nella Basilica di San Pietro, abbiamo inaugurato l’Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi. I Padri sinodali, provenienti da ogni parte del mondo, insieme con me vivranno due intense settimane di ascolto e di confronto, fecondate dalla preghiera, sul tema “Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione”.