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Santa Marta
​Il testo integrale dell'omelia pronunciata da Francesco nella Messa in suffragio di padre Jacques Hamel ucciso il 26 luglio in chiesa vicino a Rouen. IL VIDEO
ARCIVESCOVO DI ROUEN «Ha detto che padre Hamel è martire e beato»

Santa Marta 13 settembre
L'omelia alla Domus Santa Marta del 12 settembre 2016
​Le divisioni distruggono la Chiesa e il diavolo cerca di attaccare quella che è la radice dell’unità, ovvero la celebrazione eucaristica. Il servizio di Sergio Centofanti per Radio Vaticana
Omelia alla Casa Santa Marta
Evangelizzare significa dare testimonianza, ha ricordato il Papa, che ha ricordato come lo stile sia “andare e condividere la vita degli altri, accompagnare; accompagnare nel cammino della fede, far crescere nel cammino della fede”.
Santa Marta
​Chiedere a Dio la “saggezza” di fare la pace nelle cose di ogni giorno perché è dai piccoli gesti quotidiani che nasce la possibilità della pace su scala mondiale. Attorno a questo pensiero di fondo Papa Francesco ha sviluppato l’omelia della Messa celebrata in Casa Santa Marta nella Festa della Natività di Maria, la prima dopo la pausa estiva.
Santa Marta
​ Il Pontefice ha sottolineato che ciò che distingue il giudizio di Dio dal nostro non è l’onnipotenza ma la misericordia.
Santa Marta
​Pregando il “Padre Nostro” sentiamo il suo sguardo su di noi. E’ quanto affermato da Francesco nella Messa mattutina a Casa Santa Marta. Il Papa ha sottolineato che, per un cristiano, le preghiere non sono “parole magiche” ed ha rammentato che “Padre” è la parola che Gesù pronuncia sempre nei momenti forti della sua vita.
Santa Marta
​Saper pregare “per quelli che ci vogliono male” farà migliorare i nemici e renderà noi “più figli del Padre”. Con questa riflessione il Papa ha concluso l’omelia della Messa del mattino, celebrata in Casa S. Marta. Francesco ha affrontato il brano del Vangelo in cui Gesù esorta i discepoli a tendere alla perfezione di Dio, “che fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni”.
Casa Santa Marta
​​La vita del cristiano si può riassumere in tre atteggiamenti: stare “in piedi” per accogliere Dio, in paziente “silenzio” per ascoltarne la voce, “in uscita” per annunciarlo agli altri. Così il Papa si è espresso all'omelia della Messa celebrata alla Casa Santa Marta.
Santa Marta
​Volere “questo o niente” non è cattolico, è “eretico”. E’ il monito di Francesco nella Messa mattutina a Casa Santa Marta tutta incentrata sul “sano realismo” che il Signore ha insegnato ai suoi discepoli. Il Papa ha messo l’accento sul male che arrecano al popolo di Dio gli uomini di Chiesa che fanno il contrario di ciò che dicono. Quindi, ha esortato a liberarsi da un idealismo rigido che non permette di riconciliarci tra noi.

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