Passa a livello superiore
Accesso
Mondo
Madrid
Spagna al voto senza una maggioranza
 
  • twitter
  • google +
  • segnala ad un amico
    mail
  • font
  • stampa quest'articolo
    print
​Il premier Rajoy, leader del primo partito, avrà difficoltà a formare una maggioranza (Lapresse)

​​
Banner-Iniziativa-Avvenire-Carita-Papa-300x125-TERZO.GIF​​​
Per la prima volta dalla morte del dittatore Francisco Franco, 40 anni fa, e dal ritorno della democrazia nessuno è in grado di prevedere da chi la Spagna sarà governata dopo le cruciali votazioni politiche di domenica 20. Fino alle elezioni precedenti le cose erano chiare: vincevano i socialisti o i popolari, e dirigevano il paese. Da questa domenica invece nulla sarà più come prima. Si vota dalle 9 alle 20. I cittadini saranno chiamati a rinnovare il Parlamento, che è composto dal Congresso dei deputati in cui siedono 350 deputati e dal Senato in cui ci sono 208 seggi.

L'irruzione di 2 nuovi partiti. La novità non è solo l'irruzione sulla scena politica dei due partiti anti-casta Podemos e Ciudadanos che hanno trasformato il gioco da bipolare a quattro. Ma i sondaggi fanno temere che da lunedì il paese possa essere difficilmente governabile e sia necessario tornare alle urne.

spagnarajoyLapresseFo_48891091.jpg
Mariano Rajoy, premier e leader del Partito popolare

Gli indecisi: 41%. L'esercito degli indecisi, sconcertati dal nuovo quadro politico, fino a pochi giorni fa dato al 41%, complica ulteriormente ogni possibile previsione.

IL CASO La Catalogna ha "accelerato" il tramonto del bipartitismo

I sondaggi: primo Rajoy, poi testa a testa socialisti e Podemos. L'ultimo sondaggio "vietato" uscito a Andorra (in Spagna sono proibiti da lunedì) conferma il rischio di instabilità. Il Pp del premier Mariano Rajoy viene dato al primo posto, ma senza maggioranza assoluta, mentre per il secondo sono testa a testa i socialisti di Pedro Sanchez e Podemos di Pablo Iglesias, protagonista di una impressionante rimonta.

spagnasanchezLapresseFo_48846708.jpg
Pedro Sanchez, che guida i socialisti del Psoe

Secondo il sondaggio Gesop per il Periodic d'Andorra il Pp otterrebbe il 25,8% e 107-111 seggi su 350 nel Congresso (contro gli attuali 186), davanti al Psoe di Pedro Sanchez (21,4% e 84-88) e ai post-indignados di Pablo Iglesias (20,4% e 71-75).

ro, arriverebbe quarto con il 16% e 50-54 deputati.

spagnaciudadanosLapresseFo_48891136.jpg
os

Con questi numeri nessuna delle due coalizioni considerate più probabili, Pp-Ciudadanos o Psoe- Podemos, avrebbe la maggioranza assoluta di 176 deputati.

spagnaiglesiasLapresseFo_48891157.jpg
Pablo Iglesias, fondatore di Podemos
 
.
© riproduzione riservata
segnala ad un amico stampa quest'articolo
Articoli in evidenza