mercoledì 4 giugno 2014
La Comunità di Sant'Egidio: telefonata dell'arcivescovo Boutros Maraiati. «La città è stata dimenticata. Serve un rapido intervento umanitario»
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La Comunità di Sant'Egidio ha appreso in una comunicazione telefonica con l'arcivescovo armeno cattolico di Aleppo, monsignor Boutros Maraiati, che oggi è stata colpita e parzialmente distrutta una parte dell'Arcivescovado armeno di Aleppo, anche se senza vittime. "È un ultimo grave attentato in una città sotto assedio da troppo tempo", commenta la Comunità. "Questo fatto, nei giorni delle elezioni, è un ulteriore segno dell'imbarbarimento di una situazione troppo dimenticata", aggiunge.    La Comunità di Sant'Egidio, impegnata da anni nella ricerca di soluzioni alla crisi e alla guerra, lancia un appello alla comunità internazionale: "Non si può dimenticare Aleppo assediata". "Si valutino le vie opportune per alleggerire l'assedio di Aleppo, città storica e di pace, esempio di convivenza tra musulmani e cristiani. C'è la necessità di un rapido intervento umanitario nella grave situazione della città", sottolinea Sant'Egidio.
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