lunedì 20 ottobre 2014
​Gli americani in aiuto della popolazione curda assediata dai miliziani dell'Isis. Un cargo ha effettuato diversi lanci di materiale.
COMMENTA E CONDIVIDI
​Gli Usa hanno lanciato armi, munizioni e attrezzature mediche ai curdi siriani, assediati nella città di Kobane, l'enclave vicino alla frontiera turca. Lo ha reso noto il comando americano per il Medio Oriente e l'Asia Centrale. È la prima volta che gli Usa lanciano materiale ai combattenti curdi nella città da settimane assediata dai jihadisti, un'operazione che potrebbe irritare la Turchia. Un cargo C-130 ha effettuato diversi lanci di attrezzature di materiale per permettere agli assediati di resistere all'offensiva degli jihadisti dello Stato Islamico contro la città. Il comando centrale americano (Us Centcom) ha aggiunto che i 135 attacchi aerei effettuati vicino Kobane nei giorni scorsi, combinati con la resistenza dei curdi sul terreno, hanno rallentato l'avanzata dei gruppo terroristico verso la città. "Tuttavia la situazione della sicurezza a Kobane rimane precaria, perché l'Isis continua minacciare la citta e i curdi a resistere", si legge ancora nel comunicato diffuso da Us Centcom. Poco più tardi anche un portavoce delle forze curde a Kobane ha confermato che "una larga quantità di munizioni ed armi" ha raggiunto la città. Gli Usa hanno preavvisato la Turchia dell'intenzione di consegnare armi ai curdi siriani. Il presidente Barack Obama, ha telefonato sabato al collega turco, Recep Tayyip Erdogan, e gli ha comunicato i piani americani.
© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: