martedì 21 ottobre 2014
​Era stato arrestato ad aprile con l'accusa di proselitismo. Restano in carcere i 2 accusati di complotto contro il regime.
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Jeffrey Fowle, uno dei tre americani detenuti in Corea del Nord, è stato liberato. Lo afferma il Dipartimento di Stato americano. "Plaudiamo certamente alla decisione" afferma il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest. L'ex prigioniero, informa il Dipartimento di Stato, è già sulla via del ritorno verso gli Stati Uniti partito dalla base americana di Guam. Fowle, un turista americano di 56 anni, fu arrestato nell'aprile scorso dalle autorità di Pyongyang con l'accusa di proselitismo, per aver lasciato una copia della Bibbia in un nightclub. Un reato in Corea del Nord. Per beneficiare di una pena ridotta Fowle si era dichiarato colpevole, e in settembre aveva lanciato un appello per la sua liberazione alle autorità americane, descrivendo la sua situazione come "disperata".Restano nelle carceri di Pyongyang altri due cittadini americani: Mathew Miller, 24 anni, e Kenneth Bae, 46 anni, accusati di aver complottato contro il regime.
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