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Inps
Bonus assunzione giovani
Dalle ore 15 del 1° ottobre 

​Via libera al nuovo bonus per l’occupazione dei giovani. Dalle ore 15 del 1° ottobre l’Inps apre il canale telematico sul proprio sito web (www.inps.it), per consentire la presentazione delle istanze di prenotazione, primo passo per il riconoscimento del premio sulle assunzioni dei giovani under30 introdotto dal decreto lavoro (decreto legge n. 76/2013). Il premio, a favore del datore di lavoro, è pari a 1/3 della retribuzione del neo assunto fino ad un importo massimo  mensile di 650 euro; si applica alle assunzioni effettuate dal 7 agosto al 30 giugno 2015, subordinatamente alla verifica da parte dell’Inps (ecco perché è necessaria la domanda di prenotazione) della disponibilità di risorse finanziarie pubbliche. Risorse che complessivamente ammontano a 794 milioni di euro, 500 milioni solo al Sud, e che si calcola possano bastare per 100mila assunzioni.

Una mano ai giovani
Il bonus interessa tutti i datori di lavoro e opera in due ipotesi a patto che verifichi un incremento di occupazione: assunzione o stabilizzazione. Il fine è quello di incentivare l’occupazione di giovani, cioè dei lavoratori con età compresa tra 18 e 29 anni rientranti in una delle seguenti condizioni:
a) siano privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
b) siano privi di un diploma di scuola media superiore o professionale.
In merito ai lavoratori beneficiari l’Inps ha precisato che deve trattarsi di giovani che, al momento dell’assunzione agevolata, hanno “compiuto 18 ma non 30 anni”. Per quanto riguarda la condizione degli stessi giovani dell’“essere privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi”, l’Inps ha precisa che la condizione è da ritenersi verificata, oltre che nel caso di assoluta inoccupazione, qualora il giovane sia stato occupato da dipendente ma per un periodo inferiore a sei mesi; oppure qualora sia stato occupato da lavoratore autonomo con compensi annui inferiori a 4.800 euro (non rileva la durata del rapporto di lavoro); oppure qualora sia stato occupato da parasubordinato, come co.co.co. e lavoro a progetto, con compensi annui inferiori a 8.000 euro (anche in tal caso non rileva la durata del rapporto di lavoro).

La procedura è però complessa
L’incentivo può essere fruito dal datore di lavoro esclusivamente attraverso il suo conguaglio sulle denunce contributive mensili (UniEmens), previa autorizzazione da parte dell’Inps. Ma è qui che si incontrano i problemi maggiori: la procedura si presenta particolarmente complessa. Vediamo come funzione.
Primo passo è l’invio della domanda di prenotazione del bonus, cosa possibile da fare dal 1° ottobre mediante l’apposito modulo “76-2013”disponibile sul sito internet dell’Inps, sezione “DiResCo – dichiarazioni di responsabilità del contribuente” accessibile tramite le credenziali del datore di lavoro (ossia immettendo il codice fiscale e il Pin). Nei tre giorni successivi all’invio dell’istanza di prenotazione l’Inps, verificata la disponibilità di risorse relativamente alla regione in cui lavorerà il neo assunto, dà l’ok alla “prenotazione” al datore di lavoro con apposito avviso messo nella sezione “DiResCo” sul sito internet dell’Inps; l’Inps assicura, tuttavia, che le istanze di prenotazione e di conferma saranno elaborate in tempi rapidi e accolte o rigettate in tempi rapidi, ossia già il giorno seguente all’invio.

Dal momento in cui il datore di lavoro riceve l’ok di prenotazione dall’Inps, iniziano a decorrere tre termini perentori (attenzione; se non rispettati si decade dall’incentivo):
1. entro sette giorni lavorativi va fatta l’assunzione del giovane, ossia la stipulazione del contratto di lavoro (l’adempimento non va fatto, ovviamente, qualora l’assunzione è già stata fatta, come nel caso di assunzioni effettuati dal 7 agosto);
2. entro 14 giorni lavorativi il datore di lavoro deve presentare una seconda istanza, con cui comunica all’Inps l’avvenuta stipulazione del contratto di lavoro; l’Inps precisa che è questa istanza che costituisce la domanda definitiva di ammissione al beneficio;
3. entro lo stesso termine di 14 giorni lavorativi, infine, deve effettivamente iniziare il rapporto di lavoro, con l’avvio delle prestazioni.
Una volta osservate compiutamente tutte le precedenti fasi il datore di lavoro potrà scontare i propri versamenti mensili di contributi con il premio per i giovani assunti.

Daniele Cirioli
© riproduzione riservata
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