Lupus in paginaa cura di Gianni Gennari

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15/07/2010

-Inchieste- e -tormenti- notturni? No. «È solo l'alba»!

«Inchiesta». Un tempo top del giornalismo: ricerca, ascolto, confronto, analisi. Oggi non più. Ieri per esempio Luigi La Spina ("La Stampa", p. 1 e 19: "I tormenti del Papa assediato") ne apre una, ma strana. Inizio soave: «In queste calde serate d'estate, con le finestre del palazzo aperte, è possibile sentire il suono di un pianoforte che diffonde sul lago (di Castelgandolfo) le note di Haydn, di Mendelssohn, di Mozart-». Pensi a Di Giacomo - «nu pianefforte 'e notte» - e invece «è il Papa che si esercita»: «tormentato» e «simbolo dell'assedio alla Chiesa nell'annus horribilis del pontificato». La Spina sa, sì, che «nessuno nel mondo ecclesiastico, né in quello del laicato cattolico, accetta l'immagine di una Chiesa assediata-», ma insiste su quel tasto solo: Papa «tormentato» e «Chiesa assediata». Ma domenica, arrivando sulle rive del lago, il Papa si è detto «davvero felice», e per chi lo vede di continuo - anche in Tv - è sorridente e cordiale come sempre, gentile e proteso verso l'interlocutore. Niente da fare! Ormai da 5 anni un copione fisso: deluso del presente, custode del passato, panzerkardinal, inquisitore arcigno, ora «in ritiro dentro le mura» teme «la crisi profonda» e «tormentato» sul «Titanic che affonda» «suona Mozart». Prima puntata? Vedremo le altre! Per ora mi vengono in mente due cose: il discorso a braccio di Benedetto a Casalbertone - prima visita da Papa in una parrocchia romana (17/12/2005) - invito pieno alla «gioia che annunciando Cristo possiamo regalare agli altri», e il fatto che mons. Loris Capovilla, 95 anni, di recente ha scelto il suo "nuovo" motto episcopale: «Tantum aurora est» (è soltanto l'alba")!