03/08/2003
Quelli che -l'ingerenza Una bella gara
Specchio-qual è la più bella? Tra le migliori questa: il Partito Radicale - che come le frecce delle auto, ora c'è, ora non c'è - "chiederà spiegazioni al Nunzio apostolico presso l'Unione Europea contro le ingerenze di uno Stato estero" (Radio Radicale, 1/8, h. 9.02). Fantasia! Sul documento Ratzinger che ricorda ai cattolici la dottrina della Chiesa circa la omosessualità, come un carnevale. Ieri "Repubblica" in prima pagina: "Il muro della Chiesa contro l'Europa". Stefano Rodotà ci sale sopra, da finissimo intellettuale, sgrida "l'aggressività tipica della prosa" del cardinale, ma riconosce, bontà sua, il "legittimo esercizio del magistero" della Chiesa. E allora? A ruotina - "a ruota" è troppo - "Il Riformista": "Il Vaticano si scaglia contro le coppie gay" (1/8). Si scaglia? Ma sempre su "Repubblica" - teste sopraffine in fila per due - Gianni Vattimo lamenta che "l'omofobia è ancora forte, la Chiesa dovrebbe pensarci". A Malpelo sembra proprio che ci abbia pensato, ma forse per Vattimo & Co. "pensa" solo chi sta con loro. Ha, o no, la Chiesa, il diritto di ricordare ai cattolici tutti che non approva l'equiparazione tra matrimonio e unioni gay? E di elencare le ragioni per cui ritiene queste "nocive per la società"? E allora? Allora è sorprendente - sempre "Repubblica", sempre ieri (p. 8), sotto l'annuncio che "l'indultino è legge" - trovare il titolo "Nove mesi fa, la visita di Wojtyla", e l'elogio dei "vari appelli" del Vaticano a gesti di clemenza- Anche "l'ingerenza" è come "le frecce" e come il Partito Radicale: ora c'è, ora non c'è più, a giudizio insindacabile tutto loro. Qualcosa non fila.