“Il costo degli incidenti stradali in Europa supera ogni anno i 200 miliardi di euro, pari al 2% del PIL dell’Unione Europea. Va intrapresa al più presto ogni azione finalizzata a contenere gli effetti sociali ed economici dei sinistri sulle strade. In quest’ottica l’ACI e gli altri Automobile Club internazionali aderenti a Euro NCAP hanno sviluppato un nuovo protocollo di test per l’analisi della protezione offerta dalle vetture. Da oggi le auto saranno promosse a pieni voti solo se proporranno una dotazione completa di tutti i dispositivi di sicurezza attiva e passiva, tra cui l’ESP”. Così il presidente dell’ACI, Enrico Gelpi, ha commentato i risultati dei crash-test Euro NCAP presentati a Bruxelles.
Tra le novità del nuovo protocollo figura l’introduzione di un nuovo crash-test per verificare gli effetti di un tamponamento sugli occupanti della vettura, con particolare attenzione al colpo di frusta. Riguardo al dispositivo elettronico della stabilità, potranno ambire alle 5 stelle Euro NCAP soltanto i modelli che offrono l’ESP di serie sull’85% delle auto vendute e che comunque lo propongono almeno come optional sull’intera gamma.
Delle 6 vetture testate nell’ultima indagine, 4 hanno conseguito il punteggio massimo di 5 stelle e 2 si sono fermate a 4 stelle. Tra quest’ultime la Subaru Impreza, penalizzata proprio dalla mancanza dell’ESP tra gli optional disponili in alcuni Paesi europei.
I RISULTATI DELL’ULTIMA INDAGINE EURO NCAP
PUNTEGGIO
COMPLESSIVO
MAZDA 6 5 stelle
MITSUBISHI Lancer 5 stelle
TOYOTA Avensis 5 stelle
TOYOTA iQ 5 stelle
CITROEN C3 Picasso 4 stelle
SUBARU Impreza 4 stelle