Passa a livello superiore
Accesso
Dalle diocesi
DIOCESI IN CAMPO
L’Italia chiama Rio. La Gmg è sotto casa
Stefania Careddu e Patrizio Righero
  • twitter
  • google +
  • segnala ad un amico
    mail
  • font
  • stampa quest'articolo
    print

​​
2016-premio-candida-300x125.gif
Banner-Iniziativa-Avvenire-Carita-Papa-300x125-TERZO.GIF​​​
L’Italia chiama Rio. E la Gmg carioca arriva dietro casa. Per chi non potrà andare in Brasile al grande raduno internazionale dei giovani nessun timore: la Giornata mondiale sarà comunque a portata di mano. Grazie all’impegno e alla collaborazione delle diocesi italiana, la Penisola toccherà con mano il clima della Gmg. Da Nord a Sud, una mappa di appuntamenti per vivere l’evento brasiliano.

Lombardia. In Lombardia le diocesi danno appuntamento ai giovani nel Santuario di Caravaggio (Bg) per la veglia regionale. A cavallo tra il 27 e il 28 luglio si terrà la preghiera guidata dal vescovo di Bergamo, Francesco Beschi. Seguirà l’adorazione con alcune testimonianze. Notte all’aperto in collegamento diretto dal Brasile con il Papa e alle 8 del mattino successivo la Messa presieduta dall’arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola.

Veneto. Proposta «Sottomarina» per i giovani del Nordest. Chioggia ospiterà il 27 e il 28 luglio la manifestazione «Io, Te e Rio» sul litorale di Sottomarina. Capofila del progetto è la diocesi di Chioggia, coadiuvata da Venezia, Vicenza, Concordia-Pordenone e Adria-Rovigo. A queste si sono aggiunte le diocesi di Vittorio Veneto, Udine e gli oratori «Noi» del Veneto. La mattinata del 27 sarà dedicata alla catechesi. Nel pomeriggio l’onda colorata raggiungerà la spiaggia. All’imbrunire le luci si accenderanno sulla diga dove si alterneranno musiche, balli e testimonianze. Una festa che continuerà con il collegamento da Rio per seguire la veglia del Papa. I giovani trascorreranno la notte sulla spiaggia. La Messa sarà il fulcro di domenica 28 luglio.

Liguria. Sarà Arenzano (Ge) il punto di raccolta dei giovani della Liguria che vivranno in contemporanea la Gmg di Rio. «Sfrutteremo un parco messoci a disposizione dal comune – spiega don Alberto Gastaldi, responsabile regionale per la Pastorale giovanile – e un’arena dove sarà allestito un maxi schermo per seguire la veglia del Papa. Abbiamo scelto questa località per la vicinanza al Santuario del Bambino di Praga. Al mattino del 27 luglio è prevista la catechesi.

Umbria. Doppia occasione per i giovani umbri. A Bolsena si celebra il 750 anniversario del miracolo eucaristico e tra il 27 e il 28 luglio si terrà la Gmg per quanti non potranno essere di persona a Rio. «L’incontro – precisa l’incaricato regionale per la pastorale giovanile, don Marcello Cruciani – prevede spazi di confronto e di preghiera e il collegamento in diretta per la veglia». All’incontro sarà presente il vescovo di Orvieto-Todi, Benedetto Tuzia.

Marche. Nelle Marche la settimana della Gmg si trasforma in un campo missionario. Itinerante, con tappe a Loreto, Pesaro, Ancona, Ascoli, Porto Recanati e Civitanova Marche. L’iniziativa, promossa dal Servizio regionale per la pastorale giovanile, dall’Ufficio vocazioni e da Migrantes, porterà i ragazzi nelle parrocchie e tra la gente. Il tour si concluderà il 27 e il 28 luglio al Centro Giovanni Paolo II di Loreto per il collegamento con Rio. Ai giovani sarà affidata «la regola di vita del missionario», basata sulla sobrietà e sulla prossimità, sperimentata durante il campo. E da continuare a vivere nella ferialità.

Abruzzo. In Abruzzo sono diverse le iniziative in cantiere. L’iniziativa nella diocesi di Avezzano, voluta dal vescovo Pietro Santoro, delegato regionale per i giovani di Abruzzo e Molise, si svolgerà nella parrocchia di Caruscino all’insegna della di missione e dell’evangelizzazione. Nella diocesi di Teramo-Atri, presieduta dal vescovo Michele Seccia, l’evento seguirà la diretta dell’incontro del Papa e i giovani potranno dormire nel Santuario di San Gabriele dell’Addolorata, ai piedi del Gran Sasso.

Campania. A casa, ma «in pieno stile Gmg con tanto di accoglienza nelle parrocchie, nelle famiglie e negli istituti religiosi». Dal 26 al 28 luglio i giovani della Campania si ritroveranno a Salerno: venerdì pomeriggio spazio alla catechesi sul Credo e alla professione di fede sulla tomba di san Matteo. Sabato la visita ad alcuni luoghi della città per riflettere sulla cittadinanza attiva, sulla politica e sull’impegno sociale precede i workshop sulla missione, sull’affettività, sull’orientamento vocazionale e sul lavoro. Si continua con la veglia di preghiera, l’adorazione e la festa. Domenica, prima della Messa, sarà proiettato un video che sintetizzerà quanto avvenuto a Rio.

Basilicata. La spiaggia di Maratea, la statua del Redentore, tantissimi ragazzi desiderosi di fare un’esperienza di fede per ripartire, da missionari, sulle vie del mondo. A Rio, ma anche a Maratea dove tutto – perfino il paesaggio – richiamerà il raduno brasiliano. L’appuntamento lucano, organizzato dal Servizio regionale per la pastorale giovanile, inizierà sabato 27 luglio sulla spiaggia di Fiumicello: dopo l’accoglienza si raggiungerà in pellegrinaggio la statua del Cristo. Il concerto della rock band «Nova» farà da preludio alla veglia e all’adorazione eucaristica che proseguirà per tutta la notte. Domenica una catechesi e la Messa conclusiva.

Sicilia. Sono attesi almeno 5000 ragazzi al grande appuntamento in programma il 27 luglio a Calderà di Barcellona Pozzo di Gotto. L’iniziativa, organizzata dal Servizio per la pastorale giovanile dell’arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela in collaborazione con il Movimento giovanile salesiano di Sicilia, prenderà il via sabato pomeriggio in piazza delle Ancore e andrà avanti per tutta la notte con la veglia in collegamento video con Rio. Una serata di preghiera e festa per «Ri-svegliare l’aurora», come recita il titolo dell’evento.

Sardegna. Saranno Alghero e Nuoro i due punti in Sardegna nei quali i giovani potranno vivere insieme i momenti più importanti della Gmg di Rio. Nelle due città si ritroveranno i ragazzi che non potendo andare in Brasile vogliono comunque condividere l’esperienza della Giornata mondiale. «Il programma è ancora in via di definizione – dice don Massimo Cabua, delegato regionale della pastorale giovanile – ma in linea di massima nei due punti ci si ritroverà per vivere alcuni giorni di esperienze comuni mentre la sera della veglia a Rio cercheremo di collegarci via web tra i tre punti, Alghero, Nuoro e Rio, per vivere assieme questo momento così particolare e speciale».

(hanno collaborato Roberto Comparetti ed Elisabetta Marraccini)
© riproduzione riservata
segnala ad un amico stampa quest'articolo
Articoli in evidenza