lunedì 27 luglio 2015
Recente candidato italiano al premio Nobel, si è spento all'età di 73 anni dopo una malattia fulminante tenuta riservata. Doveva ricevere il Campiello alla carriera.
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Si è spento all'età di 73 anni, dopo una malattia fulminante e incurabile tenuta riservata, lo scrittore Sebastiano Vassalli, recente candidato italiano al premio Nobel e prossimo premio Campiello alla carriera. Vassalli era celebre nel mondo per il romanzo 'La chimera', ambientato nella pianura novarese dove ha vissuto fin dai primi anni di età. La città di Novara gli dedicherà solenni funerali civili in prefettura mercoledì a cura del Centro Novarese di Studi Letterari. Vassalli si è spento intorno alle 23,30 di ieri nell'Hospice 'Monsignor Zaccheo' di Casale Monferrato (Alessandria), con al capezzale la moglie Paola Todeschino. La scelta della casa di cura non è stata casuale ma voluta dallo stesso Vassalli per vivere in maniera riservata gli ultimi mesi che la malattia gli ha concesso. Sebastiano Vassalli era nato a Genova il 24 ottobre 1941, ma fin da piccolo ha vissuto nel novarese. Tra le sue numerose opere figurano 'La notte della cometa' (1984), 'Marco e Mattio' (1992) e il più recente 'Terre selvagge' (2014). Ha scritto per La Repubblica e La Stampa e attualmente era opinionista del Corriere della Sera.
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