domenica 27 dicembre 2015
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GESÙ BAMBIN L’È NATO Gesù Bambin l’è nato, l’è nato in Betlem l’è sopra un po’ di paja, l’è sopra un po’ de fien l’è sopra un po’ de fien s’a j’è’l Bambin ch’a piura sua Mama ch’a lo adura lo pija ’n ti so brass Ass sent na vuss ant l’aira sent a vni ciantand l’è san Giusep so paire lu pija ant’ì so brass s’ai cianta na cansson: la rin, la rin, la reta s’ai turcia la barbeta: basemi se vi piasBrano tipico della tradizione del basso piemontese conosciuto anche con il titolo Nenia di Gesù Bambino. Come in altre ninne nanne riproposte nel repertorio della Chiarastella, anche il testo di questo brano piemontese, ampiamente diffuso anche in Liguria e Lombardia, descrive con umanità e tenerezza l’immagine della sacra famiglia rappresentata nel suo umile vivere quotidiano. Colpisce in questo canto la figura di Giuseppe, solitamente in secondo piano rispetto alla Madonna, che qui invece prende egli stesso in braccio il Bambino, lo culla e gli canta una filastrocca dai suoni onomatopeici. Roberto Goitre (1927-1980) grande compositore e direttore di coro torinese ne ha realizzato una bella versione per coro di voci bianche, interpretata dal Coro Farnesiano di Piacenza, che ha contribuito a diffondere ampiamente il canto in tutta la Penisola.
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