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Giornata del pellegrino
Roma abbraccia Vallini sotto lo sguardo di Maria
Mimmo Muolo
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Vescovo da 25 anni, sacerdote da 50. Il cardinale Agostino Vallini, vicario del Papa per la diocesi di Roma, festeggia oggi il primo dei due importanti giubilei legati al suo ministero sacerdotale che ricorrono nel 2014. Il 13 maggio 1989 fu infatti consacrato a Napoli dal cardinale Michele Giordano, di cui divenne ausiliare, in virtù della nomina ricevuta da Giovanni Paolo II il 23 marzo di quello stesso anno. Il 19 luglio prossimo sarà poi la volta del cinquantesimo di ordinazione sacerdotale, avvenuta nel 1964, sempre a Napoli, ad opera dell’allora ausiliare partenopeo, monsignor Vittorio Longo.

Per festeggiare la duplice ricorrenza, la diocesi di Roma si stringerà in preghiera attorno al suo vicario questo pomeriggio, martedì 13 maggio, alle 17 nella Basilica di San Giovanni in Laterano, dove il cardinale vicario presiederà una solenne celebrazione eucaristica. Oggi, per felice coincidenza, ricorre anche la "Giornata del pellegrino", organizzata tradizionalmente dall’Opera Romana Pellegrinaggi (Orp), di cui Vallini è presidente, e la Basilica sarà gremita di fedeli provenienti da Roma e da tutto il Lazio, che accoglieranno la statua pellegrina della Madonna di Fatima, nell’anniversario della prima apparizione del 1917. «Siamo lieti che questa celebrazione si unisca ai festeggiamenti in occasione del doppio giubileo del nostro presidente – afferma monsignor Libero Andreatta, amministratore delegato dell’Orp –. Alla Vergine affideremo le nostre gioie, le nostre preoccupazioni e le nostre attese».

A Vallini, inoltre, sarà dedicato nei prossimi giorni  un convegno di studi sul tema "Chiesa e comunità politica a cinquant’anni dal Concilio". Il programma prevede due giornate il 16 e il 17 maggio, rispettivamente presso l’Università "La Sapienza" e la Pontificia Università Lateranense. A dare il via ai lavori, alle 16.30 del 16 maggio, sarà nell’Aula Magna della Sapienza (piazzale Aldo Moro 5) il rettore del primo ateneo romano, Luigi Frati. Seguiranno gli interventi di Cesare Mirabelli e Francesco Paolo Casavola, presidenti emeriti della Corte costituzionale, del cardinale Lluis Maria Martinez Sistach, arcivescovo di Barcellona, e di Janne Haaland Matlary, già segretario di Stato per gli Affari esteri della Norvegia. Quindi la comunità accademica di Roma offrirà al porporato un volume di scritti giuridici in suo onore dal titolo "Verità e metodo in giurisprudenza". A consegnarglielo sarà Giuseppe Dalla Torre, rettore della Lumsa.

Nella giornata del 17 maggio il convegno, a partire dalle 9, si svolgerà nell’Aula Paolo VI della Lateranense. A dare il benvenuto ai partecipanti il rettore, il vescovo Enrico Dal Covolo. I lavori, introdotti da Gian Piero Milano dell’Università di Tor Vergata, saranno suddivisi in tre sessioni: "Chiesa e comunità politica"; "Chiesa e comunità internazionale" e "La libertà religiosa". Conclusioni a cura di Augusto Rinella della Lumsa.

Il cardinale Vallini, nato a Poli (diocesi di Tivoli), il 17 aprile 1940, si trasferì a Napoli con la famiglia (suo padre era carabiniere e fu anche deportato in Germania) dopo la fine della II Guerra mondiale. Nel capoluogo campano compì gli studi in seminario e fu ordinato sacerdote e vescovo. Il 13 novembre 1999, Papa Wojtyla gli affidò la diocesi di Albano, e il 27 maggio 2004 lo nominò prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. Quindi da Benedetto XVI Vallini ha ricevuto la porpora cardinalizia (24 marzo 2006) e l’incarico di cardinale vicario il 27 giugno 2008.
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