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La gioia della Pasqua cantata
dal compositore perseguitato Byrd
Chiara Bertoglio
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Sono il compositore inglese William Byrd con "Haec dies" e la gioia della Pasqua a chiudere la rubrica "Quaresima in parole e musica" che ci ha accompagnato in queste settimane.

Domenica di Pasqua -
27 marzo
William Byrd, "Haec dies"


Il cammino della Quaresima è finalmente sbocciato nella gioia della Pasqua: il giorno della risurrezione di Cristo è il giorno “che ha fatto il Signore”, il giorno che dà senso ad ogni altro giorno ed all’intero tempo dell’uomo. Traendo spunto dall’esultanza di un salmo di trionfo, il compositore inglese William Byrd ci regala un brano di straordinaria leggerezza, che sembra spirare felicità. Proprio come la notizia della risurrezione è il trionfo della vita che segue la sofferenza più grande, così è bello che questo brano così lieto ci venga offerto da un compositore che ha conosciuto la sofferenza e la persecuzione a causa della fede. Come Philips, infatti, anche Byrd patì per la propria fede cattolica nell’Inghilterra anglicana di Elisabetta I, e proprio questo brano fa parte dei Gradualia che egli offrì alla comunità clandestina dei cattolici in un momento in cui essa era associata, nel martirio, alla croce ed alla risurrezione di Cristo.
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