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Dialogo ecumenico
La preghiera ecumenica delle donne: il 4 marzo 
Ilaria Solaini
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Venerdì 4 marzo si celebra la Giornata mondiale di preghiera in tutto il mondo.
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Che cos’è la Giornata mondiale di preghiera?
Si tiene, dal 1927, il primo venerdì di marzo la Giornata mondiale delle preghiera. È un’iniziativa ecumenica nata e sostenuta da donne di diverse confessioni cristiane. Quest’anno, la Giornata coinciderà con l’inizio dell’iniziativa quaresimale “24 ore per il Signore”.


Quali Paesi vi aderiranno?
Come riportato dal Sir, numerosi sono i Paesi che vi aderiranno: a Mosca, si pregherà ecumenicamente nella Chiesa luterana di Pietro e Paolo; in Austria, sono previste iniziative di preghiera in oltre 400 comunità, su iniziativa di organizzazioni cristiane femminili, così come in Svizzera, nel Regno Unito, in Francia e altri 170 Paesi.


Qual è il tema della Giornata mondiale di preghiera?
20 donne cubane di diverse confessioni cristiane hanno scelto i testi, le canzoni e le preghiere per la liturgia con titolo e tema: “Chi accoglie un bambino, accoglie me”. Le donne raccontano le loro speranze e preoccupazioni a fronte dei cambiamenti sociali e politici nel loro paese. Nella liturgia tutte le generazioni prendono la parola. Il libretto della liturgia e altre risorse correlata alla giornata mondiale di preghiera si trovano sul sito GMP Italia.


A chi sono destinati i fondi che verranno raccolti in ogni celebrazione?
In ogni celebrazione si raccoglieranno fondi, ma saranno le singole realtà a decidere a quale progetto di solidarietà destinarli. È infatti uno dei principi guida di questa iniziativa il “partecipare a iniziative responsabili”, a partire dall’uso creativo dei propri talenti personali, in uno spirito di “sorellanza ecumenica” che sia “inclusivo” e “attento al contesto multi-religioso”, come spiegano le Linee guida stese nel 2012 per garantire l’unità nella differenza delle diverse realtà che partecipano all’iniziativa.

 

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